Exergy International srl, fornitore globale di tecnologie per la produzione di energia pulita, e Geothermal Engineering Ltd. (GEL) hanno siglato un contratto per la fornitura di un impianto ORC geotermico di 3 MWe lordi a United Downs in Cornovaglia.
Questo rappresenta il primo esempio di impianto integrato a geotermia profonda nel Regno Unito, che a partire dalla fine del 2024 immetterà nella rete elettrica circa 3 MW di energia rinnovabile e fino a 10 MW di energia termica a zero emissioni per lo sviluppo di un complesso residenziale a Langarth Garden Village.
La consegna è prevista in 18 mesi e l’avviamento entro la fine del 2024. Una volta in funzione l’impianto permetterà di risparmiare l’emissione in atmosfera di oltre 6500 tonnellate di CO2 per anno altrimenti generate per produrre la stessa quantità di energia attraverso fonti fossili.
Il progetto
Il sito geotermico, localizzato vicino a Redruth in Cornovaglia, utilizza il calore naturale contenuto nelle rocce di granito di cui è composta la maggior parte del sottosuolo della Cornovaglia. Due pozzi direzionali profondi sono stati perforati con successo per la sfruttamento di questa risorsa: il pozzo produttivo alla profondità di 5275 m – il più profondo pozzo onshore del Regno Unito – e il pozzo di iniezione a 2393 m.
Il fluido geotermico riscaldato naturalmente dalle rocce sarà pompato in superficie, circolerà attraverso l’impianto geotermico per produrre elettricità e successivamente verrà reiniettato nel sottosuolo attraverso il pozzo di iniezione. Qui il fluido si infiltrerà nelle rocce di granito per riscaldarsi nuovamente. Questo processo permette di produrre energia pulita da fluido geotermico senza nessuno spreco di risorse.
Un impianto ORC geotermico o “binario” consiste in un ciclo chiuso che estrae il calore dal fluido geotermico proveniente dal pozzo di produzione e lo trasferisce, grazie a degli scambiatori di calore, a un fluido organico. Il fluido organico viene prima riscaldato nel preriscaldatore e poi trasformato in vapore assorbendo il calore del fluido geotermico. Dopo essere surriscaldato il fluido vaporizzato entra nella turbina azionandola e producendo energia elettrica attraverso il generatore a esso accoppiata. Il vapore esausto ritorna successivamente allo stato liquido all’interno del condensatore e da qui ritorna in circolo come fluido organico nel circuito chiuso.
«Siamo molto contenti di imbarcarci in questo viaggio con GEL. Il Progetto di United Downs sarà una pietra miliare per lo sviluppo della geotermia nel Regno Unito e ci darà l’opportunità di contribuire con la nostra tecnologia e la nostra esperienza ad avviare la produzione elettrica da risorse geotermiche in questa nazione», commenta Luca Pozzoni, General Manager di Exergy International.
«Il calore geotermico è una risorsa rinnovabile non sfruttata con il potenziale di poter fornire enormi quantità di elettricità ed energia termica efficienti e a zero emissioni di carbonio. Exergy è riconosciuta a livello internazionale per la sua competenza nel mercato geotermico binario e siamo molto soddisfatti di lavorare assieme su questo progetto chiave in Cornovaglia. L’accordo a lungo termine con Exergy ci permetterà di sviluppare una serie di altri progetti sia nel Regno Unito che all’estero», aggiunge Ryan Law, CEO di Geothermal Engineering Ltd.