Le major del petrolio guardano all’idrogeno verde. Almeno nel caso di BP e TotalEnergies.
In un’analisi Roger Mortimer, Portfolio Manager di KraneShares sottolinea che tra giugno e luglio 2022 due delle maggiori compagnie petrolifere al mondo hanno acquisito partecipazioni in progetti dedicati allo sviluppo dell’idrogeno verde.
Partecipazioni rilevanti, non simboliche. L’idea è che l’idrogeno verde replichi in futuro il successo del gas naturale liquefatto.
Gli investimenti di BP e TotalEnergies
In particolare, BP ha assunto una partecipazione consistente nel progetto AREH Asian Renewable Energy Hub.
TotalEnergies, invece, ha stretto una partnership con il gruppo industriale indiano Adani, in quella che ha descritto come un’opportunità “da 50 miliardi di dollari.
Il progetto AREH
AREH è il più grande progetto di sviluppo di idrogeno verde al mondo, un enorme parco solare ed eolico progettato in una remota regione costiera dell'outback australiano, nell’area nord-occidentale del Paese.
Acquistando una quota del 40,5% e la gestione del progetto da 36 miliardi di dollari, BP si posiziona immediatamente come uno dei principali attori emergenti nel settore dell'idrogeno verde.
TotalEnergies e Adani
TTE ha annunciato l'acquisto di una partecipazione del 25% in Adani New Industries Limited (ANIL), che diventerà la piattaforma privilegiata lungo la filiera dell'idrogeno sia di TTE sia del gruppo industriale indiano Adani per la produzione e la commercializzazione dell'idrogeno verde in India.
L'India, importatrice di energia e firmataria del programma Net Zero, ha ambiziosi obiettivi di crescita delle fonti rinnovabili e vede l'idrogeno verde come un tassello importante nella trasformazione della sua infrastruttura energetica.
Perché l'idrogeno interessa alle aziende petrolifere
L’idrogeno è un combustibile gassoso, con proprietà analoghe al gas naturale: lo si definisce idrogeno verde quando il processo produttivo si basa su energia da fonte rinnovabile.
L’idrogeno verde potrebbe diventare carburante per trasporti, fonte di riscaldamento, fattore produttivo per acciaio, cemento e fertilizzanti.
Il luogo ideale per i progetti
I progetti su larga scala, come AREH, prediligono zone costiere con un potenziale economico per la produzione di energia solare ed eolica.
I mercati dell’idrogeno verde funzioneranno probabilmente in modo molto simile ai mercati del GNL.
Questi impianti richiedono accordi di fornitura a lungo termine, l’accesso a finanziamenti e le competenze nel gestire progetti complessi.
E questo spiega l’interesse delle grandi compagnie petrolifere, capaci di assicurare una certezza della domanda e le capacità di esecuzione.
È quindi altamente probabile, conclude Mortimer, che altri big seguano l’esempio di BP e TotalEnergies.