La prima microgrid al litio del mondo sarà costruita in Cambogia

L'accesso a un’energia pulita e affidabile consente alle famiglie di svolgere le attività quotidiane alla luce anziché al buio. Foto da Okra Solar PTY LTD

Nell’aprile del 2021 è stato firmato l’accordo di progetto per la creazione della prima soluzione al mondo di microgrid DC smart con il sistema di energy storage al litio di GPBM.

Nei Paesi in via di sviluppo, le microgrid risultano molto popolari, specialmente nelle zone rurali o remote, in cui sarebbe difficoltoso o oneroso l’allacciamento alla rete elettrica tradizionale.

La microgrid permette invece di offrire corrente elettrica in modo rapido e conveniente, evitando l’installazione di sistemi tradizionali.

Gran parte dei sistemi di microgrid sfrutta le energie rinnovabili e ciò rappresenta un altro vantaggio in termini di impatto ambientale. Nei paesi emergenti, poi, reti non efficienti e datate forniscono energia di cattiva qualità o instabile.

Mentre le microgrid di nuova installazione possono beneficiare di soluzioni di energy storage più efficienti.

Il miglioramento dell’energy storage spinge le microgrid

Per energy storage non si intende solo l’insieme delle apparecchiature di stoccaggio, ma una serie di elementi correlati tra loro per perseguire sostenibilità e basso impatto ambientale.

Nel valutare gli aspetti tecnici dei sistemi di energy storage non è possibile non considerare la durata di carica delle batterie e la necessità di sistemi di Battery Management, oltre alla gestione dell’energia.

Si vuole arrivare all’obiettivo di predisporre in modo complementare tecnologia e software di gestione, per ottenere un sistema sostenibile che abbia il minor consumo possibile.

Le batterie al litio

Le batterie al litio offrono performance crescenti. Parliamo di una materia prima il cui prezzo è in forte crescita, richiestissimo dai settori tecnologici, e questo potrebbe creare problemi di approvvigionamento e di costi.

Ma il litio è anche il materiale che oggi aumenta la durata di vita delle batterie a livelli molto superiori rispetto ai tradizionali modelli piombo-acido.

Microgrid: DC o AC?

I fornitori di energia, grazie all’innovazione tecnologica, possono ora dislocare microgrid DC distribuite a una frazione di costo rispetto alle tradizionali microgrid AC.

Il progetto in Cambogia, il cui completamento è previsto per il 2023, è gestito da GPBM Nordic ed EXO Industry, con il supporto della tecnologia microgrid DC di Okra Solar. Fornirà energia pulita a 1.200 persone, riducendo in 20 anni le emissioni di CO2 per 981 tonnellate.

Per la comunità locale, si tratta di un progetto con un enorme impatto. Avranno strade e case illuminate, elettrodomestici, potranno lavorare il cibo e creare lavoro.

Se il progetto avrà successo, si prevede di utilizzare sistemi identici per aiutare 26mila famiglie senza accesso alla rete elettrica.

Il progetto è co-proprietario e implementato da quattro attori: GPBM Nordic come partner di implementazione del progetto, EXO Industry partner tecnico e commerciale, Okra Solar PTY

LTD, partner locale di distribuzione dell’energia, Entrepreneurs DU Monde in Francia (con la loro filiale Pteah Baitong in Cambogia) partner di implementazione locale.

Il progetto è co-finanziato dal Nordic Development Fund (NDF) attraverso il loro Nordic Climate Facility (NCF) challenge fund per finanziare progetti in fase iniziale volti a combattere il cambiamento climatico nei paesi in via di sviluppo.

«Questo progetto è estremamente significativo, poiché oggi il crescente fabbisogno energetico è una questione che pone molti interrogativi – commenta Luca Negri, Country Manager di GPBM Italy. Il progetto della microgrid al litio aprirà senz’altro nuove possibilità di applicazione non soltanto in luoghi remoti ma anche nei territori più urbanizzati. Lo sviluppo delle microgrid autonome è uno degli argomenti in cui GPBM Italy crede fermamente, impegnandosi quotidianamente per sviluppare sistemi sempre più performanti. Non è più possibile attendere l’evolversi degli eventi, occorre agire proponendo seriamente fonti energetiche alternative. Sappiamo bene che queste soluzioni da sole non potranno coprire l’intero fabbisogno, ma la loro diffusione capillare sarà in grado di ridisegnare in modo molto meno preoccupante gli scenari futuri dell’energia».