È entrato in funzione il 1° ottobre 2024 il Terminale GNL di Alessandropoli (Grecia) di Gastrade, un nuovo hub energetico per l’Europa centrale e sudorientale.
Frutto di grandi collaborazioni e con una concezione all’avanguardia per la sua epoca, il Progetto contribuisce alla sicurezza energetica e alla diversificazione delle fonti e delle rotte di approvvigionamento energetico per l’Europa sudorientale e centrale, potenziando in modo decisivo il ruolo e l'importanza della Grecia nella mappa energetica europea contemporanea, rendendola un punto di accesso energetico per più di nove paesi.
Il Terminale GNL di Alessandropoli è costituito, oltre che dalla FSRU, da un gasdotto sottomarino e terrestre che collega la FSRU al Sistema Nazionale di Trasporto del Gas Naturale (“NNGTS”) attraverso il quale consegnerà il gas naturale a Grecia, Bulgaria, Romania, Macedonia del Nord, Serbia, Moldavia e Ucraina a est, nonché a Ungheria e Slovacchia a ovest.
La FSRU, denominata “ALEXANDROUPOLIS” in onore della città e dei suoi abitanti, che hanno abbracciato questo ambizioso progetto fin dall'inizio, dispone di una tecnologia all'avanguardia, con una capacità massima di rigassificazione di 5,5 miliardi di metri cubi all'anno.
Già 14 società greche e internazionali partecipano commercialmente al progetto, impegnando la quasi totalità della capacità del terminale almeno fino al 2030. Allo stesso tempo, l'avvio delle operazioni commerciali del Progetto segna il potenziamento dell'iniziativa del Corridoio Verticale, rafforzandone significativamente la dinamica, con l'obiettivo di creare un hub commerciale del gas naturale nell'Europa sud-orientale e centrale.