Persea è la nuova azienda agricola che produce in Italia un avocado biologico e sostenibile da agricoltura rigenerativa. Un’attività fondata da Paolo Frigati che si è posta come obiettivo il rispetto della biodiversità dell’ecosistema.
Un dettaglio interessante è che i crediti di sostenibilità sono tokenizzati e trasferiti su blockchain: possono così essere acquistati da aziende che vogliono dare corpo a progetti di Corporate Social Responsibility e di sostegno all’agricoltura a basso impatto.
Avocado Persea: come viene coltivato
Persea coltiva in Sardegna e in Calabria. Per la precisione in provincia di Cagliari, nella zona di Ussana, e in provincia di Cosenza, vicino a Corigliano Calabro.
Il progetto contribuisce alla rigenerazione di 400 ettari di terreni originariamente gestiti a monocoltura di mais e cereali, valorizzandone la biodiversità nella salvaguardia di specie animali e vegetali.
Non solo avocado
Nei campi sono presenti 15mila piante di ulivo e verranno disposte 1.500 arnie dove troveranno casa oltre 75 milioni di api. Inoltre, più del 30% della superficie è interessata da flora spontanea, riforestazioni e aree umide con siepi naturali, boschi e laghetti.
I terreni di Persea vengono arricchiti con compost e biochar che saranno a breve autoprodotti al fine di stoccare CO2 nel suolo in maniera permanente, ridurre il consumo idrico e ricreare un habitat naturale per i microrganismi.
Inoltre vengono utilizzate colture di copertura (cover crops) arricchite di fiori per attrarre impollinatori, per fissare l’azoto riducendo utilizzo fertilizzanti.

Un'area coltivata in cui vengono piantati gli alberi di Avocado
Impronta idrica neutra
Per l’irrigazione utilizza invece il sistema goccia a goccia, con una riduzione del consumo di acqua del 30%. Grazie a innovativi sistemi idraulici garantisce un’impronta idrica neutra, reimmettendo in falda l’acqua consumata a scopo agricolo.
I crediti di sostenibilità
I crediti di sostenibilità sono titoli negoziabili che le aziende possono acquistare per rendicontare il sostegno a progetti che generano benefici ambientali quantificati contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente italiano.
Per la quantificazione dei servizi ecosistemici generati da questi progetti e dei relativi crediti di sostenibilità, Persea si avvale della partnership di Rete Clima, che collabora con Green Future Project per la digitalizzazione di questi benefici, trasformati in token con tecnologia blockchain.
La blockchain consente di tracciare ogni token e ne garantisce la trasparenza, identificandolo nello spazio e nella durata. Lo stesso token non può essere venduto più di una volta sola.

Le foglie di un giovane albero di avocado in Italia
“Partecipiamo volentieri a questo progetto, innovativo sia dal punto di vista agro-forestale sia dal punto di vista tecnico”, dice Paolo Viganò, fondatore di Rete Clima, “nell’attuale contesto di grande innovazione ambientale, questo progetto si pone come interessante occasione per quantificare i benefici ambientali legati a scelte progettuali chiare e innovative, proponendo a soggetti terzi di remunerare questi benefici come strategia di sostegno alle pratiche agricole nazionali sostenibili e rigenerative”.
“La collaborazione con Persea”, aggiunge Briano Martinoni, Co-Founder and Chief Commercial Officer di Green Future Project, “è un importante esempio di come la tecnologia possa contribuire allo sviluppo di modelli più sostenibili. Grazie alla tokenizzazione dei crediti di sostenibilità, sarà infatti possibile dare un valore economico tracciabile, trasparente e unico al proprio impatto. Green Future Project nasce con l’obiettivo di permettere alle aziende di tutto il mondo di contribuire attivamente alla mitigazione del cambiamento climatico, poter collaborare con una realtà innovativa tutta italiana ci rende particolarmente orgogliosi”.