Una caldaia a idrogeno è un tipo di caldaia che utilizza l’idrogeno come combustibile per la produzione di calore, anziché il gas naturale.
Le caldaie a idrogeno sono considerate una tecnologia del futuro, capace di ridurre l’impatto ambientale dei sistemi di riscaldamento. L’idrogeno, quando viene bruciato, non produce emissioni di CO2 o di gas serra.
Attenzione, però, l’idrogeno non è una fonte di energia, bensì un vettore. Rappresenta energia che viene prodotta in un altro modo e “trasformata” in idrogeno per la conservazione e il trasporto.
Bisogna allora precisare che la caldaia a idrogeno, per essere davvero a emissioni zero, deve essere alimentata con idrogeno verde, cioè creato come vettore per energia generata da fonte rinnovabile e non inquinante.
Perché le caldaie vadano a idrogeno e non a gas, comunque, serviranno ancora molti passi in avanti sul fronte tecnologico.
Uno degli ostacoli è la produzione e la distribuzione su larga scala di idrogeno rinnovabile e a costo economico, capace cioè di “sfidare” il gas.
Andrà poi risolta la questione del suo trasporto. Le attuali condutture del gas, infatti, potrebbero non essere adatte a trasportare idrogeno verde in purezza. Piuttosto, un mix di gas naturale e idrogeno.
Nel 2022, a Lochem in Olanda, il Gruppo BDR Thermea ha condotto il primo progetto pilota al mondo di caldaie funzionanti al 100% con idrogeno, immesso nella rete di gas naturale esistente. Protagoniste, le famiglie residenti in 12 edifici residenziali storici. Il termine del test, condotto con l’operatore di rete Alliander, è previsto per il 2025 e si è concentrato sul periodo invernale.