Cambiare fornitore di energia elettrica e gas può portare a risparmi significativi e a servizi migliori, ma occorre muoversi con attenzione. Ecco una guida aggiornata per orientarsi in questo passaggio cruciale, tenendo conto delle ultime normative.
Prima di compiere qualsiasi passaggio, è essenziale:
Conoscere le Regole Deontologiche: gli operatori del mercato libero devono rispettare specifiche regole nella presentazione delle offerte. Queste norme si applicano anche nel passaggio tra diversi fornitori sul mercato libero.
Analizzare l'Offerta: assicurarsi che l’offerta prescelta risponda efficacemente alle proprie esigenze e che rappresenti un miglioramento rispetto al contratto attuale.
L'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA, ex AEEGSI) ha istituito un codice deontologico per contrastare le vendite ingannevoli, dettagliando:
- Comportamento dei venditori
- Documentazione e informazioni da fornire pre-contratto
- Modalità di comunicazione dei prezzi e spese previste
- Contenuti essenziali del contratto
- Modalità di recesso
- Comunicazione delle variazioni contrattuali
Alcune offerte in corso
Le Regole per cambiare fornitore
Le modalità di passaggio al mercato libero o tra venditori sono regolate dalla Delibera ARG/com 104/10 e dalla successiva Delibera 302/2016, che introducono un impianto normativo chiaro. La procedura inizia con la firma del contratto col nuovo fornitore, che si occuperà di tutte le pratiche di transizione.
Dettagli Importanti:
- Preavviso di Disdetta: per i clienti domestici, il preavviso è solitamente fissato al giorno 10 del mese precedente al passaggio.
- Gestione della Disdetta: a carico del nuovo fornitore per i contratti domestici, mentre, in altre circostanze, spetta al cliente.
- Fatturazione: non ci dovrebbero essere interruzioni di fornitura. Il vecchio fornitore invierà una bolletta di conguaglio e il nuovo partirà dall'ultima lettura del contatore.
- Interruzioni e Doppie Fatturazioni: in caso di problemi, è necessario inviare immediatamente contestazioni formali.
Costi e Clausole
La procedura di cambio fornitore è gratuita, e se rispettati i termini di preavviso, non sono previste penali né costi di chiusura. Le clausole che prevedono diversamente sono considerate non valide.
Tornare al Servizio di Maggior Tutela
I clienti domestici e le piccole imprese possono sempre ritornare al servizio di maggior tutela senza costi aggiuntivi, seguendo le regole stabilite dalla Delibera 302/2016.
Condizioni Contrattuali e Prezzi
Le condizioni contrattuali minime e le regole di fatturazione, sia per il mercato di maggior tutela che per quello libero, sono definite da specifiche delibere dell'Autorità di regolazione.
Standard di Qualità e Indennizzi
L'Autorità di regolazione stabilisce standard di qualità minimi per tutti i fornitori (mercato vincolato e libero) e prescrive indennizzi automatici in caso di mancato rispetto di questi standard.