Come ricaricare l’auto elettrica: le diverse soluzioni

Come ricaricare l’auto elettrica: le diverse soluzioni

L'evoluzione continua dell'elettromobilità rende la vita degli automobilisti che scelgono auto elettriche sempre più semplice. Da una parte si assiste all'evoluzione tecnologica delle batterie, che consente di estendere l'autonomia dei veicoli, dall'altra un'infrastruttura di ricarica in costante miglioramento facilita ulteriormente la transizione verso un trasporto sostenibile.

Dove posso ricaricare la mia auto elettrica?

Il numero di punti di ricarica sta crescendo significativamente sia in Italia che a livello mondiale. A fine 2022, il numero di colonnine pubbliche ha superato i 35.000 in Italia, una crescita del 45% rispetto all'anno precedente.

Inoltre, i navigatori satellitari e le app specializzate, tipicamente fornite dai gestori delle reti e delle colonnine, permettono ora di trovare il punto di ricarica più vicino con grande facilità e di pianificare i viaggi includendo le soste per la ricarica.

È ormai comune per i gestori di rete di ricarica adottare sistemi di interoperabilità, che consentono agli utenti di accedere a molteplici reti di ricarica con una singola app o tessera, superando l'ostacolo di dover possedere più abbonamenti.

Ricaricare l’auto elettrica a casa

Per la ricarica domestica, che rimane l'opzione più comoda e utilizzata, le wallbox domestiche ora offrono potenze che possono raggiungere i 7-22 kW, in base alle esigenze e alla capacità dell'impianto elettrico della casa dell'utente.

Con un'installazione professionale, la wallbox assicura non solo ricariche più rapide, ma anche maggior sicurezza ed efficienza. È una scelta particolarmente adatta a chi vive in una casa indipendente, ma si può ricaricare l'auto anche nel box del condominio.

Leggi l'articolo sulle wallbox nei box dei condomini.

Utilizzare le colonnine pubbliche

Per quanto riguarda le colonnine di ricarica pubblica, il panorama è sempre più variegato. Si passa dalle colonnine urbane con potenze dai 22 kW fino al fast charging nei corridor o nelle autostrade, che offrono potenze fino a 350 kW, permettendo di ricaricare fino all'80% della batteria in meno di 20 minuti. Tuttavia, non tutti i veicoli sono attualmente compatibili con le più elevate potenze di carica.

Sempre più spesso centri commerciali, ristoranti e supermercati prevedono delle colonnine pubbliche nei loro parcheggi, come forma di servizio alla clientela. 

E anche molti hotel si sono dotati di punti di ricarica per auto elettriche, spesso con tariffe convenzionate per i loro clienti, in modo da attirare i turisti con una e-car, specie quelli stranieri.

Quanto costa ricaricare un’auto elettrica?

Il costo della ricarica continua a variare in base a numerosi fattori come la tariffa del fornitore energetico, la potenza della colonnina, e il metodo di pagamento. Ad esempio, alcune colonnine permettono ora di pagare anche con carta di credito contactless oltre alla classica tessera prepagata. I costi per la ricarica a domicilio rimangono generalmente più contenuti rispetto alla ricarica pubblica, ma anche in quest'ultimo caso si registrano offerte competitive, con promozioni o pacchetti flat mensili personalizzabili.