L’associazione Garfagnana Fishing, punto di riferimento in Toscana per la pesca responsabile, ha avviato un’iniziativa grazie al contributo di Enel per la tutela dei fiumi e della biodiversità.
Il supporto di Enel - che in Toscana gestisce 13 dighe, 3 sbarramenti e 32 centrali di produzione - ha permesso di realizzare, nel territorio comunale di Fosciandora, un incubatoio ittico destinato alla riproduzione e al ripopolamento della trota fario mediterranea, specie autoctona sempre più a rischio di estinzione. Il nuovo impianto consentirà di allevare e reintrodurre in modo controllato gli esemplari nei corsi d’acqua della zona.
«È un passo concreto per la conservazione del nostro ambiente - spiega Isaia Bertolacci, presidente di Garfagnana Fishing. Grazie al sostegno di Enel, possiamo proteggere una specie simbolo del territorio e insegnare alle nuove generazioni il valore della sostenibilità».
Il progetto prevede anche un’attività didattica nelle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti del territorio sui temi di educazione civica relativi alla tutela dell’acqua, dell’ambiente e degli ecosistemi naturali. Gli studenti potranno visitare l’incubatoio e scoprire da vicino come nasce e cresce una trota, vivendo un’esperienza diretta di educazione ambientale.