Le auto elettriche consentono a chiunque di vivere un’esperienza di guida estremamente confortevole, fluida e rilassata, rispettando al contempo l’ambiente circostante. A lato pratico, però, è innegabile che una vettura elettrica sia molto diversa da un’auto a benzina o a gasolio, e questo può essere causa di confusione e disorientamento.
Dall’assenza del cambio alla totale silenziosità in fase di accensione, vediamo quali sono gli aspetti da tenere a mente quando ci si mette per la prima volta alla guida di un'auto elettrica.
Cambio automatico e niente frizione
La prima differenza tra un’auto a combustibile e un veicolo elettrico è l’assenza della frizione. In linea di massima, le vetture a batteria ricaricabili sono dotate di una trasmissione a ciclo continuo con riduzione a rapporto fisso.
A differenza del cambio manuale tradizionale, con il sistema automatico si utilizzano solo i pedali dell’acceleratore e del freno. Sulla leva del cambio non è presente la solita progressione dalla prima alla quinta marcia, ma un elenco di lettere, quali:
P (Parking), da utilizzare quando si mette in moto la vettura, schiacciando contemporaneamente il pedale del freno;
D (Drive): da usare per mettersi in movimento, premendo delicatamente il pedale dell’acceleratore;
R (Reverse Gear), da utilizzare per inserire la retromarcia;
N (Neutral), da usare per mettere il veicolo in folle.
Il cambio automatico ha la particolarità di passare da una marcia all’altra da solo una volta raggiunto il numero di giri giusto, senza dover cambiare marcia di volta in volta come succede con il cambio manuale.
Silenziosità
Una volta accesa, un’auto elettrica è tale e quale a un’auto spenta, ovvero perfettamente silenziosa. Quando si accende un veicolo elettrico non si sente il classico rombo iniziale del motore. Abituati a guidare un’auto a diesel o benzina, le prime volte che si sale a bordo di una vettura elettrica non è raro avere qualche difficoltà a capire se la stessa sia accesa o spenta.
Per far capire al conducente che l’auto è pronta per partire, in alcuni modelli si accende una spia con la scritta “Ready”, in altri si illumina il quadro strumenti, e in altri ancora parte un motivo musicale.
Durante la marcia e le manovre, gli unici rumori avvertiti sono il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici soprattutto a velocità sostenute. Muoversi in silenzio è un indubbio vantaggio. Tuttavia, può capitare che pedoni, ciclisti e automobilisti non si accorgano del sopraggiungere dell’auto, ed è pertanto imperativo prestare la massima attenzione per evitare situazioni potenzialmente pericolose.
Quadro strumenti
Nel quadro strumenti di un’auto elettrica non sono presenti il contagiri e l’indicatore della temperatura dell’olio. Troverai il voltometro e l’indicatore dell’autonomia residua e del consumo istantaneo di energia. Un’altra particolarità delle vetture elettriche è che, una volta spente dopo aver percorso un tragitto, mostrano una serie di grafici sullo stile di guida tenuto dal conducente.
Sistema di frenata più dolce
Grazie al sistema di recupero dell’energia cinetica, un veicolo elettrico rallenta semplicemente sollevando il piede dall’acceleratore. In linea di massima, il freno viene usato solo per l’arresto finale, mentre per rallentare è sufficiente rilasciare leggermente il pedale dell’acceleratore, favorendo al contempo un minor consumo dei freni.
Libero accesso a ZTL, centri storici e strisce blu
Grazie al loro ridotto impatto ambientale, le auto elettriche in genere possono circolare senza restrizioni in:
zone a traffico limitato (ZTL);
centri storici;
aree generalmente non accessibili ai tradizionali veicoli a benzina o a gasolio.
In genere le auto elettriche possono sostare gratuitamente all’interno delle strisce blu a pagamento.