Ricaricare l'auto elettrica in condominio: come fare per non sbagliare

auto elettrica condominio

Come ricaricare l'auto elettrica se si vive in un condominio? Tra i tanti ostacoli per la diffusione della mobilità elettrica, la "questione ricarica" è uno dei maggiori. Perché se oggi ci sono, in tutta Italia, circa 30mila punti di ricarica, è pur vero che questi sono concentrati geograficamente al Nord.

Una soluzione, per i privati, è installare un punto di ricarica in casa: ma come fare se si vive in un condominio? Ecco come fase, ce lo spiega l'azienda Wallbox.

Come installare una colonnina nel condominio

Ecco sei semplici passi per capire se puoi ricaricare l'automobile elettrica nel tuo condominio

Uno. La normativa sulla ricarica dei veicoli elettrici in condominio

Come spiegano gli esperti di Wallbox, qui ci sono due possibilità:

  • installi la "colonnina" in una parte privata del condominio, come il tuo box: allora va tutto bene, nessun problema;
  • installi la colonnina in una zona comune: e qui, purtroppo, sono problemi.

Installare un punto di ricarica per veicoli elettrici in una zona comune del condominio richiede infatti di rivolgersi all'amministratore per convocare un'assemblea. Durante la riunione dovrà essere presentata una domanda, con un adeguato progetto, e l'assemblea deve votare. Basta una maggioranza semplice di voti favorevoli.

Però, attenzione, puoi installare comunque la colonnina, anche in caso di voto negativo o di non assunzione, ma devi farti carico dei costi di installazione. 

Due. Scegliere la soluzione di ricarica più adatta

La tecnologia giusta va scelta guardando al futuro, cioè alle esigenze che emergeranno presso i condomini e ai veicoli che potrebbero comprare in futuro. Bisogna quindi valutare il tipo di connettore, la potenza in uscita e così via. E le soluzioni scelte devono essere certificate dal punto di vista della sicurezza. Anche i processi di installazione devono essere certificati. 

Tre. Non servono altre autorizzazioni

Per installare in condominio una ricarica per veicoli elettrici non sono richiesti permessi specifici: la loro installazione è infatti liberaNon serviranno dunque autorizzazioni particolari da parte del comune o da altre autorità locali. L’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibileha però imposto un numero massimo di colonnine installabili nelle parti comuni di un condominio, che non può superare la totalità delle unità immobiliari presenti nello stesso. 

Ad esempio: cinque appartamenti, massimo cinque colonnine.

Quattro. Nessun bisogno di energia elettrica aggiuntiva nell’edificio

Una soluzione di ricarica intelligente permette di bilanciare le fonti di energia presenti nel palazzo così che i caricatori stessi non necessitino di energia extra per alimentare il veicolo usufruendo pertanto dell’energia extra che l’edificio non utilizza.

Cinque. Calcolare i costi di acquisto e di installazione dei caricatori 

Per l’installazione di un caricatore per veicoli elettrici nel proprio condominio è importante tenere conto di tutti i costi da sostenere oltre a quello per l’acquisto del caricatore. 

Ci sono infatti alcune variabili che vanno tenute in considerazione, come:

  • l’intervento di un professionista qualificato durante il processo di installazione,
  • la distanza che intercorre tra il caricabatterie e la fonte di energia elettrica,
  • il tipo di caricatore e il diverso processo di installazione che ne deriva.

Esistono attualmente delle agevolazioni, come il Superbonus 110%, in grado di facilitare l’adozione delle colonnine o altri interventi finalizzati all’efficienza energetica. Ci sono poi altre soluzioni, proposte dalle aziende produttrici stesse, che permettono di ammortizzare un po’ sul costo di installazione delle ricariche.

Sei. Definire un sistema di pagamento intelligente per gli utenti

L’ultima questione riguarda la redistribuzione delle spese tra i condomini, sia quelle operative sia quelle del consumo di elettricità.

Per quanto riguarda la prima voce, bisognerà innanzitutto valutare chi tra i condomini usufruirà della ricarica per veicoli elettrici, così da poter individuare subito chi partecipa alle spese per la sua installazione. Nel caso in cui si optasse per una soluzione di ricarica intelligente come quelle proposte da Wallbox, le spese relative al consumo di elettricità potranno essere calcolate collegando il caricatore all’applicazione  MyWallbox, con cui ogni condomino potrà gestire comodamente le sue spese.