Lavorare nel fotovoltaico: le figure più richieste

Lavorare nel fotovoltaico

La transizione energetica potrebbe creare oltre 250mila nuovi posti di lavoro entro il 2030, ma le aziende si scontrano con la mancanza di profili specializzati.

Le opportunità di trovare lavoro nel settore energy, quindi, non mancano: la scelta giusta è qualificarsi come manutentore, conduttore oppure tecnico. Ammesso di trovare programmi adeguati per la formazione e lo sviluppo di nuove competenze.

A ribadirlo è una indagine di Gi Group, diffusa a luglio 2025, sulle dinamiche occupazionali e formative nel comparto energetico. Secondo Confindustria Energia, il raggiungimento dell’obiettivo europeo - almeno il 42,5% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030 - potrebbe generare oltre 250.000 nuovi posti di lavoro.

Si tratta però di profili ad alta specializzazione tecnica, difficili da reperire al momento. I dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere confermano: il 63% delle assunzioni programmate richiede competenze specifiche nella transazione energetica, con un elevato contenuto tecnologico.

A rendere ancora più accanita la concorrenza per le risorse più qualificate è l’ingresso sul mercato italiano di aziende internazionali che stanno innalzando gli standard del settore.

Quali opportunità di formazione

Mancano percorsi strutturati a livello nazionale per dare le giuste competenze a chi vuole trovare un lavoro nel settore. Servirebbero percorsi di approfondimento continui, come richiesto dalle imprese, vista la continua evoluzione tecnologica.

I percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e di Istruzione Tecnica Superiore (ITS), nonostante il potenziale, risultano ancora numericamente insufficienti e poco valorizzati. E, con non poco pregiudizio, vengono scelti soprattutto da maschi, escludendo le donne da opportunità professionali importanti.

Le figure più richieste

Tra le figure con la più alta domanda spiccano le professionalità tecniche. Tra i profili più ricercati da Gi Group in particolare rientrano:

  • Civil & Structural Engineer
  • Electrical Project Engineer
  • Project Management Engineer
  • Process Engineer.

A queste si affiancano ruoli come:

  • Production Planner
  • Operatore di Sala Controllo
  • Manutentore elettrico, meccanico, elettromeccanico
  • Palista di impianto
  • Tecnico termoidraulico.

E c’è chi va all’estero

Gli investimenti nella transizione energetica sono talmente importanti che alcuni dei talenti italiani trovano opportunità di carriera, e ottimi stipendi, fuori dai confini nazionali. E sono quindi corteggiati da aziende estere.

Lavorare nel fotovoltaico

Una ricerca sulle prospettive occupazionali nel settore energetico condotta da Assosomm e Censis, prevede che nei prossimi 3/4 anni il mercato del fotovoltaico e dell’eolico potrebbe offrire oltre 150.000 nuovi posti di lavoro.

Tra le figure più ricercate nel fotovoltaico, SENEC individua le seguenti:

  • progettista di impianti fotovoltaici, incaricato di configurare la soluzione tecnica di impianto più adatta in base alla superficie disponibile, ai consumi energetici del cliente e alle sue esigenze specifiche;
  • installatore di impianti fotovoltaici, specializzato nell’installazione e avviamento degli impianti, nella connessione alla rete elettrica e nell’eventuale manutenzione;
  • consulenti vendite di impianti fotovoltaici, incaricati di guidare il cliente verso la migliore scelta d’acquisto in base alle proprie esigenze;
  • Energy Manager, il cui compito è quello di gestire tutto ciò che riguarda l’energia all’interno di un’azienda, un ente pubblico, o più in generale una struttura;
  • Sustainability Manager, il cui compito è quello di migliorare comportamenti e processi aziendali in modo da garantire una maggiore sostenibilità del suo operato.

«Oggi le figure più ricercate, ma anche le più difficili da trovare, per un’azienda che vende o installa impianti sono proprio quelle dei progettisti, degli installatori, dei tecnici per l’assistenza tecnica, ma anche dei venditori preparati – afferma Vito Zongoli, Managing Director di Senec Italia. Accanto a queste figure si stanno affermando sempre più anche quelle che agiscono sul lato dell’acquirente, in particolare se si tratta di aziende. Parlo dell’Energy Manager e dell’esperto in gestione dell’energia, il cui obiettivo, rispettivamente all’interno dell’azienda o come consulente esterno, è quello di identificare le migliori soluzioni in termini di risparmio ed efficienza energetici e di sostenibilità».

Per ricoprire questi ruoli serve una formazione specifica. Diversi nuovi corsi di laurea che faranno parte dell’offerta formativa 2023/24 avranno come tema le varie declinazioni del concetto di sostenibilità.

A questi si aggiungono i Master post laurea dedicati nello specifico al fotovoltaico e i corsi professionalizzanti pensati appositamente per diventare installatori.