Da un’indagine condotta da Essity sull’impatto della pandemia sui comportamenti di consumo emerge una maggiore attenzione da parte degli italiani su temi relativi alla sostenibilità. È stato, però, evidenziato un divario tra le intenzioni d’acquisto sostenibili e i comportamenti effettivi.
Essity ha indagato il modo in cui sta cambiando il rapporto tra sostenibilità e consumatori attraverso il sondaggio internazionale The Green Response Survey 2021, che si concentra sull’impatto della pandemia sui nostri comportamenti di consumo sostenibile.
È emersa una maggiore attenzione da parte dei consumatori su temi relativi alla sostenibilità. Il 66% degli italiani dichiara di condurre uno stile di vita più green dall'inizio della pandemia, e il 70% crede che i comportamenti più rispettosi per l'ambiente possano rallentare il riscaldamento globale.
Un italiano su cinque dice di prestare attenzione all’impatto ambientale dei prodotti che acquista, e il 17% predilige i prodotti riciclabili. La pandemia sembrerebbe aver indirizzato i consumatori verso scelte più sostenibili per quanto riguarda riciclabilità, plastica e packaging.
Gli italiani si dicono anche disposti a pagare di più per prodotti green che possano essere riciclati o compostati dopo l’uso, che siano realizzati con materiali rinnovabili o di origine naturale, e dotati di imballaggi composti a loro volta da materiali riciclati o rinnovabili.
Tuttavia, sussiste un divario tra le intenzioni d’acquisto sostenibili e i comportamenti effettivi, questione che Essity e Legambiente intendono approfondire con un progetto in partenza a febbraio 2022.
«Negli ultimi anni, la sensibilità delle persone alle tematiche ambientali è cresciuta ad una velocità senza precedenti – afferma Giorgio Zampetti, Direttore Generale di Legambiente – La pandemia e la crisi climatica sempre più evidente hanno senz'altro accelerato questo processo. La sfida di oggi è, quindi, trasformare questa crescente attenzione nel protagonismo di un numero sempre maggiore di persone a fare la propria parte. Questo processo ci aiuterà a migliorare la nostra qualità della vita e a tutelare gli equilibri del Pianeta. Una maggiore consapevolezza nelle scelte dei consumatori è un fattore determinante anche per la transizione ecologica delle aziende, spingendo al costante miglioramento ambientale di prodotti e servizi, e di sollecitazione delle Istituzioni, nell’adottare sempre più strumenti in grado di accompagnare questo cambiamento necessario».
«Non tutti sono consapevoli di quali siano i comportamenti corretti da adottare per essere davvero sostenibili – afferma Massimo Minaudo, Amministratore Delegato di Essity Italia – Le idee dei consumatori sono molto confuse a riguardo. Ognuno ha una sorta di proprio green vademecum personale e fa cose diverse a sua discrezione. Nel consumo, questa confusione e arbitrarietà spiega molte incoerenze e anche il gap tra intenzioni d’acquisto sostenibili e comportamenti effettivi. In questo terreno variegato di stili e convinzioni, c’è lo spazio per intervenire e valorizzare al meglio il green mindset degli italiani. L’idea è quella di mettere in campo una serie di azioni per parlare ai cittadini, ai consumatori e alle generazioni future mobilitando la sensibilità già così presente nel nostro Paese, verso un cambiamento concreto fatto di nuovi comportamenti sostenibili».