Passaggio al mercato libero dell'energia: che cosa cambia

passaggio al mercato libero

Quante volte abbiamo sentito parlare di passaggio dal mercato di maggior tutela dell’energia a quello libero?

Decine e decine, se ne parla da anni. L’obbligatorietà di passaggio al mercato libero, tra l’altro, viene rinviata di anno in anno, e la confusione dei cittadini aumenta.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Queste due espressioni riguardano la parte finale della distribuzione dell’energia elettrica (e del gas), cioè la vendita agli utenti finali, famiglie o imprese che siano.

Che cosa vuol dire passare al mercato libero?

Nel mercato libero dell’energia c’è concorrenza tra gli operatori. Non è una concorrenza senza regole: a tutela del consumatore sono previsti obblighi fissati delle Autorità.

L’obiettivo è permettere a famiglie o imprese di scegliere liberamente tra fornitori di energia e gas.

Il consumatore può scegliere tra tutti i fornitori sul mercato, che offrono condizioni contrattuali diverse. Il criterio principale è, ovviamente, il prezzo dell’energia. Ma alcuni fornitori offrono anche servizi aggiuntivi.

Il punto è: nel mercato libero dell'energia il costo dell'elettricità o del gas dipende in base all'operatore e all'offerta che scegli. Le tasse e i costi fissi no, sono uguali per tutti.

Che differenza c’è con il Servizio di Maggior Tutela?

Nel Servizio di Maggior Tutela, l’Autorità regola anche le condizioni economiche e contrattuali. Il costo dell’energia, insomma, è uguale per tutti.

L’aggiornamento del prezzo dell’energia per il servizio di Maggior Tutela avviene su base trimestrale, tenendo conto dell’andamento della quotazione di petrolio e gas, principalmente.

Il Servizio di Maggior Tutela è legato allo storico monopolio pubblico della distribuzione dell’energia elettrica. C’era solo l’Enel, fino agli anni Novanta.

Poi sono arrivate due Direttive UE, recepite in Italia con due decreti nel 1999 e nel 2007. Ed è stata introdotta una prima liberalizzazione, graduale e progressiva, del nostro mercato.

Nel 2022 è ancora possibile restare nel Servizio a Maggior Tutela. Il passaggio obbligatorio al libero mercato dell’energia, come detto, viene infatti rinviato da diversi anni.

Mercato Libero o Maggior Tutela?

Il mercato a maggior tutela applica prezzi e condizioni economiche fissate dall’Autorità, che non ti permettono di scegliere in base alle tue esigenze. Viceversa, nel mercato libero ci sono svariate proposte e offerte, differenziate a seconda delle necessità.

In definitiva, non c'è un’offerta che sia più conveniente in assoluto, ma solo la più conveniente per ciascuno, in base alle tue particolari esigenze.