Riscaldare casa: la pompa a calore è il metodo più conveniente

pompa di calore per scaldare casa

Secondo uno studio commissionato da Altroconsumo alla società Element Energy sulle migliori opzioni di riscaldamento, i sistemi elettrici a pompa di calore risultano essere i più convenienti e sostenibili.

Altroconsumo ha commissionato uno studio alla società di analisi economica Element Energy al fine di individuare quello che sarà nel prossimo futuro il sistema di riscaldamento più green e conveniente.

L’analisi ha stimato il costo del riscaldamento in una casa unifamiliare e un appartamento in un condominio, tenendo in considerazione tre sistemi differenti, ossia pompe a calore elettriche, pompe a calore ibride, e caldaie a idrogeno.

Nell’indagine si è ipotizzato che in entrambe le condizioni si fosse lavorato sull’isolamento delle abitazioni, e sulla flessibilità della domanda di calore, in grado di ridurre i costi della rete elettrica del 4%.

pompa di calore appartamento

Tenendo conto di diversi fattori come il costo dell’energia e il costo di installazione degli apparecchi, risulta che l’opzione più conveniente ed efficiente sia il riscaldamento elettrico a pompa di calore che, oltre a costare tra il 90 e il 140% in meno di una caldaia a idrogeno e il 35% in meno di una ibrida, permette di risparmiare sui costi per il raffrescamento degli ambienti domestici, avendo questa doppia funzionalità integrata.

pompa di calore casa singola

«La sfida per la transizione ecologica è quantomai attuale e urgente: ce lo dimostra, una volta di più, la crisi dei costi dell’energia dovuta allo scenario internazionale incerto, che si ripercuote nei forti aumenti delle bollette per cittadini, imprese e, da ultimo, comuni – afferma Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo – Ecco perché, anche per diminuire progressivamente la nostra dipendenza dalle importazioni di metano ed energia e per meglio difenderci dai rincari, è necessario che sin da subito Governi e istituzioni mettano in campo strategie di lungo periodo, come incentivi fiscali stabili e adeguati, per aiutare tutti i consumatori ad evolvere propri impianti e abitazioni. Le persone possono essere il fattore di successo della transizione collettiva, a patto di essere messe in condizione di farlo in maniera semplice, prevedibile e vantaggiosa. Solo così, infatti, si potrà rispondere in maniera strutturale e diffusa alle necessità di oggi e di domani, ottenendo maggiore autonomia e migliore efficienza sia per i singoli che per il sistema Paese. Il futuro del pianeta e delle nostre economie passa dal promuovere, nel presente, un mercato più equo sia per i player che per i cittadini».