Il carburante costa 145 euro al mese a una famiglia

Si parla molto del costo dei veicoli elettrici. Ma quanto spende in carburante una famiglia italiana media che utilizza automobili o motociclette tradizionali? 145 euro al mese, secondo una ricerca di Parclick.

Le automobili a benzina e a diesel restano le più acquistate: il 60% delle nuove immatricolazioni nel 2021. Il cambiamento è sicuramente in corso, visto che oltre un terzo delle nuove auto sono elettriche o ibride. Ma bisogna anche considerare l’importante numero di vetture che vengono acquistate usate.

Parclick ha simulato la spesa media di una famiglia italiana basandosi sui prezzi dei distributori: nel 2019 si spendevano 128 euro al mese, nel 2020 la cifra è scesa a 94 euro, anche causa Covid. Ma nel 2021 i costi sono tornati a crescere, con il graduale ritorno alla normalità nei viaggi.

D’altronde, il prezzo del carburante nel 2021 è cresciuto del 20%.

Come spendere meno in benzina o gasolio

Il team di esperti di Parclick ha anche realizzato una serie di consigli per diminuire il consumo di benzina o di diesel.

Scegliere strade in buone condizioni: crepe e buche costringono a rallentare e facilitano la creazione di ingorghi. Questo si traduce in un maggiore consumo di carburante. E ci sono anche possibili rischi per cerchioni, pneumatici, vetri o sospensioni. Tutte spese in più.

Un viaggio di un’ora con 10 minuti di ritardo può portare a un consumo di gasolio superiore del 14%.

Prenditi cura degli pneumatici: la corretta pressione è fondamentale per ridurre il consumo di carburante.  Se la pressione degli pneumatici non è corretta o se hanno un difetto, l'auto richiederà maggiore sforzo per funzionare correttamente, il che significa maggior consumo di carburante.

Una pressione di 0,5 bar inferiore a quella corretta aumenta il consumo del 2% nelle aree urbane e del 4% in quelle interurbane. Oltre a porre rischi per la sicurezza.

Occhio all’avvio: il motore va avviato senza premere l’acceleratore.

E se un motore a benzina può essere avviato subito dopo l’accensione, con uno diesel ti conviene aspettare qualche secondo. Usa la prima marcia solo in partenza e passa alla seconda dopo 2’’ o 6 metri.

Partire a 20 km/h per 5 secondi ti fa risparmiare l’11% di carburante.

Mantieni una velocità costante: evita accelerazioni o frenate brusche. Lo abbiamo già visto parlando delle strade dissestate: se la velocità di marcia è uniforme, consumi meno perché il motore non deve sforzarsi.

Prima di premere il freno, se il traffico te lo consente, togli il piede dall’acceleratore e decelera.

Piano con i giri del motore: non farlo andare su di giri e cambia le marce nei tempi giusti. Molte automobili recenti indicano quando devi cambiare marcia. Ma puoi anche affidarti al contagiri: per i motori a benzina cambia marcia intorno ai 2.000 – 2.500 giri, nel diesel intorno ai 1.500.

Non lasciare il motore al minimo per molto tempo: l’auto consuma tra 0,5 e 0,7 litri all’ora con il motore al minimo. Se devi stare fermo per un incidente, spegni il motore.

Non accendere subito il riscaldamento o l’aria condizionata: d’accordo, in inverno fa freddo e d’estate l’auto sembra un forno, ma il motore ha bisogno di alcuni minuti per riscaldare o raffreddare bene l’abitacolo.

Dai al motore il tempo di scaldarsi e poi fai partire il riscaldamento o l’aria.

Niente finestrini abbassati: l’aria che entra dai finestrini aumenta la resistenza che l’auto deve affrontare. Più resistenza significa più sforzo e quindi maggiore consumo di carburante.

Controlla bene il veicolo: la manutenzione costa, ma ti offre dei vantaggi non solo in termini di sicurezza. Filtri, sospensioni e, come visto, pneumatici mal tenuti influenzano lo sforzo del motore e comportano maggiori costi.

Non portarti dietro il mondo: viaggia con il necessario al tuo viaggio. 100 chilogrammi di bagaglio in più aumentano il consumo di carburante di un’auto media del 6%.

Pianifica il parcheggio: questo è chiaramente un consiglio non disinteressato per Parclick, ma ha senso. Se cerchi online un parcheggio vicino alla tua destinazione (e magari lo prenoti anche) eviterai di perdere tempo e consumare benzina per trovare un posto.

E puoi anche identificare con calma il parcheggio a pagamento con le tariffe migliori.