Come risparmiare sul riscaldamento

Con il mese di ottobre inizia ufficialmente il periodo più freddo dell'anno. E più caldo per le nostre bollette: dal 15 ottobre 2025 è infatti possibile accendere i riscaldamenti e il 27 ottobre 2025 c'è il ritorno all'ora solare. In questo periodo, secondo un’analisi dei dati Midori Connect realizzata per Pulsee Luce e Gas, i consumi energetici medi possono aumentare fino al 10%.

Aggiungiamoci eventuali rincari del prezzo dell’energia per l’inverno, e il rischio bolletta è servito: serve quindi capire come risparmiare sul riscaldamento, per non gravare troppo sul bilancio famigliare.

Meglio le pompe di calore

I dati forniti da Midori Connect e Pulsee Luce e Gas ci dicono che le pompe di calore sono più efficienti dei sistemi tradizionali. Non è una scelta ideologica ma un risultato dei numeri.

Il costo annuo del riscaldamento tramite una pompa di calore, ipotizzando un prezzo dell’energia elettrica di 0,15 euro/kWh, è di circa 200-300 euro. Considerando un consumo di circa 1.000 metri cubi di gas all’anno per il riscaldamento tradizionale e un prezzo di 0,50 euro/Smc, in questo caso la spesa sarebbe di circa 500 euro, con un risparmio che può arrivare al 50%, alleggerendo la bolletta soprattutto durante l’aumento dei consumi invernali.

I clienti che sono passati all'elettrico vedono un impatto delle pompe di calore pari al 7% delle loro bollette luce. Un impianto HVAC (Heating Ventilation and Air Conditioning) consente quindi di ridurre al minimo il peso del riscaldamento.

Se la tua caldaia ha molti anni, probabilmente non è più efficiente come una volta e questa differenza di performance e costi rispetto alle pompe di calore è ancora più marcato. Sostituire un vecchio impianto con uno nuovo e più efficiente può sembrare una spesa grossa all'inizio, ma nel lungo periodo ti fa risparmiare parecchio.

Se però vivi in un condominio oppure non avete il tempo materiale di passare dal gas alle pompe di calore, ecco comunque i consigli utili per riscaldarvi senza spendere una fortuna.

Manutenzione periodica della caldaia

La manutenzione regolare della caldaia è un passaggio che non si può proprio saltare. Una caldaia che non viene controllata periodicamente rischia di consumare più energia del necessario e, nel peggiore dei casi, di creare problemi di sicurezza.

Un impianto pulito e ben regolato lavora meglio e dura di più. Pensa a quando porti la macchina dal meccanico per un controllo: lo stesso vale per la caldaia. Assicurati che sia tutto a posto, che i filtri siano puliti e che non ci siano perdite.

Installazione di valvole termostatiche

Le valvole termostatiche sono quei piccoli dispositivi che si montano sui radiatori. Permettono di regolare la temperatura stanza per stanza. Non ha senso scaldare al massimo una stanza che usi poco e con queste valvole puoi impostare una temperatura più bassa dove non serve e più alta dove passi più tempo.

Migliorare l'isolamento termico domestico

Serve a poco scaldare la casa, se poi il calore esce da mille punti. Migliorare l'isolamento termico è uno dei modi più diretti per tenere il calore dentro e le bollette giù. Non si tratta solo di mettere qualche pannello qua e là, ma di creare un vero e proprio scudo contro le dispersioni.

Sigillare porte e finestre

Le porte e le finestre sono spesso i punti deboli della casa quando si parla di isolamento. Spifferi d'aria, anche quelli che non si notano subito, possono far scappare via una quantità sorprendente di calore. Pensa che le perdite da infissi poco isolati possono incidere parecchio sui costi del riscaldamento. Una soluzione semplice ma efficace è usare delle guarnizioni adesive. Si applicano facilmente lungo il telaio di porte e finestre e fanno un buon lavoro nel bloccare le correnti d'aria. Non dimenticare la porta d'ingresso, che a volte è la maggiore colpevole.

Utilizzo di doppi vetri e pannelli isolanti

Se le tue finestre sono vecchie, potresti considerare di sostituirle con modelli a doppio o triplo vetro. Questi vetri hanno uno strato d'aria o gas tra di loro, che agisce da isolante. Anche i telai delle finestre contano: quelli fatti di materiali che non conducono bene il calore sono migliori. Per le pareti, invece, si può pensare a interventi come l'insufflaggio, che consiste nell'iniettare materiale isolante nelle intercapedini dei muri, oppure alla coibentazione esterna o interna con pannelli specifici.

Sono tutti interventi molto costosi, sì. Ma nel medio-lungo termine sono soldi risparmiati e spesso ci sono incentivi fiscali interessanti.

L'importanza dei tappeti per trattenere il calore

Sembra una cosa da poco, ma i tappeti possono aiutare a trattenere il calore. I pavimenti, specialmente se freddi come piastrelle o marmo, possono far disperdere molto calore. Posizionare tappeti spessi, magari in lana o materiali naturali isolanti, soprattutto nelle zone di passaggio e nei soggiorni, aiuta a creare uno strato aggiuntivo che mantiene il calore più a lungo. Inoltre, rendono la casa più accogliente e piacevole da vivere, specialmente quando si cammina a piedi nudi. È un piccolo accorgimento che contribuisce a far percepire la casa più calda, permettendoti magari di abbassare un po' il termostato.

Regolare la temperatura in modo intelligente

Gestire la temperatura di casa in modo oculato è uno dei modi più diretti per tagliare le spese del riscaldamento senza sacrificare il comfort. Non si tratta solo di accendere o spegnere il riscaldamento, ma di farlo con criterio.

Programmare il termostato

Imposta un orario di funzionamento per il tuo impianto: invece di lasciare il riscaldamento acceso tutto il giorno, puoi programmarlo in modo che si attivi solo quando serve. Ad esempio, puoi abbassare la temperatura durante la notte, quando dormiamo e non abbiamo bisogno di un caldo eccessivo, o durante le ore in cui la casa è vuota perché si è fuori per lavoro o studio. Questo semplice accorgimento evita sprechi energetici inutili.

Molti termostati tradizionali offrono già questa funzionalità, basta prendersi il tempo di configurarla correttamente. Ricorda che ogni grado in meno può fare una differenza significativa sulla bolletta, quindi non esagerare con le temperature diurne, puntando a circa 20°C per un buon equilibrio tra comfort e risparmio.

Utilizzare termostati intelligenti

Se vuoi fare un salto di qualità, i termostati intelligenti sono la soluzione. Questi dispositivi vanno oltre la semplice programmazione oraria. Imparano le tue abitudini e si adattano di conseguenza, regolando la temperatura in modo automatico.

La cosa bella è che spesso puoi controllarli anche da remoto tramite un'app sul tuo smartphone. Immagina di poter alzare la temperatura poco prima di rientrare a casa, o di abbassarla se ti accorgi di aver dimenticato di farlo prima di partire per il weekend. Questa flessibilità ti permette di ottimizzare i consumi in tempo reale, evitando di scaldare una casa vuota o di tornare in un ambiente freddo.

Regolare la temperatura stanza per stanza

Non tutte le stanze hanno bisogno della stessa temperatura. Magari in soggiorno si sta volentieri a 21°C, ma in un bagno di servizio o in una stanza degli ospiti bastano 18°C. Qui entrano in gioco le valvole termostatiche, che si installano sui radiatori. Ogni valvola ha una scala graduata che ti permette di impostare una temperatura desiderata per quella specifica stanza. Il radiatore si scalderà solo fino a raggiungere quel punto, poi si fermerà. In questo modo, eviti di surriscaldare ambienti che usi poco e concentri il calore dove serve davvero.

Sfruttare le fonti di calore naturali e alternative

Oltre a ottimizzare l'impianto e l'isolamento, possiamo dare una mano al nostro portafoglio e all'ambiente sfruttando ciò che la natura e le nostre stesse attività ci offrono.

Prima di tutto: l'energia solare. Tenere le tende aperte durante le ore di sole, specialmente nelle giornate invernali limpide, permette ai raggi solari di entrare e scaldare naturalmente gli ambienti. È un modo semplice, gratuito, per aumentare la temperatura interna senza toccare il termostato. Al calar della sera, invece, è bene chiudere tende e persiane per trattenere il calore accumulato.

Secondo: le tue attività domestiche. Cucinare, soprattutto usando il forno, rilascia calore. Una volta terminata la cottura, lasciare la porta del forno socchiusa può aiutare a diffondere questo tepore nella cucina e nelle stanze vicine. Ma non fermiamoci qui.

Terzo: puoi utilizzare soluzioni diverse. Le stufe a pellet, ad esempio, bruciano piccoli cilindri di legno compresso, uno scarto di lavorazione che altrimenti andrebbe perso. Sono più pratiche delle vecchie stufe a legna perché spesso hanno sistemi di alimentazione automatica.

Un'altra opzione interessante sono le pompe di calore, di cui abbiamo già parlato. Combinare queste tecnologie, magari integrando una caldaia a condensazione con un sistema solare termico per l'acqua calda, può portare a un risparmio notevole e a un minore impatto ambientale.

Abitudini quotidiane per un riscaldamento efficiente

Ci sono piccole cose che possiamo fare ogni giorno per scaldare meglio la casa senza far schizzare le bollette. Non servono grandi interventi, basta un po' di attenzione.

Arieggiare la casa nelle ore più calde

Quando fuori fa freddo, la tentazione è quella di tenere tutto chiuso. Invece, aprire le finestre per qualche minuto, ma solo quando il sole scalda un po' l'aria esterna, aiuta.

Diciamo tra le 11 e le 15, quando l'aria è meno gelida. In questo modo, facciamo entrare un po' di calore naturale e l'aria che circola è più

Non è solo colpa del riscaldamento

Infine, ricordiamoci che se d'inverno la bolletta è più cara non è solo a causa del riscaldamento. Nelle stagioni fredde, infatti, passiamo più tempo a casa. E secondo l’analisi di Midori Connect, per divertirci consumiamo il 13% in più, sommando ad esempio televisione, personal computer, streaming e videogiochi. E un altro 15% in più deriva anche da cucina, lavastoviglie e lavatrici.