Bolletta più cara con il lavoro da casa?

Le ore lavorative sono quelle in cui l’energia elettrica costa di più. Se milioni di italiani lavorano da casa da mesi, e continueranno a farlo, almeno per una parte della settimana, anche in futuro, non c’è il rischio di vedere le bollette aumentare?

1 su 2 vuole continuare con il telelavoro

Una recente indagine mostra che il 44% degli impiegati vuole tornare a lavorare in ufficio, mentre il 56% in qualche modo pensa di continuare a lavorare da casa, almeno per qualche giorno la settimana. Niente code in auto o folla sui mezzi pubblici, niente costi per pranzare fuori: il telelavoro sembra una fonte di risparmio.

Lo smart working costa in bolletta?

Ma nelle ore di lavoro, chi ha una tariffa energetica bioraria paga di più. E, in generale, restare a casa significa vedere aumentare i consumi energetici per dispositivi come il personal computer, la stampante, il cellulare da ricaricare.

Secondo un’analisi della startup EnerTech Tate, nei primi 5 mesi dopo il lockdown i consumi energetici sono aumentati del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019: per ora, a questi maggiori consumi non è corrisposto un aumento delle bollette. Perché? Perché il PUN, il Prezzo Unico Nazionale dell’energia, è sceso del 10% nello stesso periodo.

Non è detto che con il rientro alla normalità, tra settembre e dicembre non salgano le tariffe. Con una bolletta che, per chi ha le tariffe migliori, potrebbe aumentare di circa 15 euro in un trimestre: ma il rincaro potrebbe essere maggiore per chi ha tariffe poco competitive.

Come consumare meno energia in smart working

Ecco come ridurre i consumi energetici se sei in smart working:

  • elimina i consumi in standy: controlla gli elettrodomestici ed evita i consumi in standby, che possono consumare fino al 20% dell’energia in bolletta. Usa ciabatte intelligenti, ad esempio;
  • imposta il riscaldamento tra i 18 e i 20 gradi: ogni grado aggiuntivo usa il 10% in più di energia;
  • compra dispositivi ad alta efficienza energetica: e chiedili alla tua azienda nel caso in cui ti venga dato un PC vecchio, che consuma molto;
  • sostituisci le lampadine guaste con modelli moderni a risparmio energetico, come i LED: un passaggio graduale che ti farà risparmiare molto nel tempo;
  • scegli la tariffa giusta: sembra banale, ma non lo è. Alcune tariffe sembrano molto vantaggiose all’inizio, ma prevendono un rincaro dopo qualche mese.