Sensibilità green in aumento più per questioni economiche che ecologiche

italiani consumi sostenibili

Negli ultimi due anni la sensibilità green è aumentata per il 35% degli italiani, ma i comportamenti di consumo sembrano essere cambiati più in funzione del risparmio che di un ideale ecologico. È quanto emerge dall’approfondimento dedicato alla sostenibilità ambientale dell’Osservatorio Findomestic di marzo.

Con l’inflazione e il caro bollette, il 56% dei consumatori dichiara di limitare l’uso dell’elettricità in casa, il 37% si muove di più a piedi o in bicicletta, il 24% compra elettrodomestici più efficienti, e il 15% sceglie prodotti che durino di più nel tempo per ottimizzare la spesa.

La metà delle persone intervistate dall’Osservatorio Findomestic ricerca l’ecosostenibilità soprattutto nei servizi di luce e gas, quando si trova ad acquistare gli elettrodomestici per la casa o a fare la spesa alimentare. Il 34% attribuisce importanza alla componente green anche quando si tratta di acquistare un’auto o una moto.

A fronte di queste priorità ambientali, però, solo il 12% del campione si dichiara disponibile a spendere dal 10 al 20% in più per acquistare un prodotto o servizio green. La stragrande maggioranza non andrebbe oltre il 5-10%.

«Cresce la coscienza ambientale, ma restano scogli importanti da superare prima che la sensibilità al green si traduca pienamente in comportamenti di consumo responsabili – afferma Claudio Bardazzi, Responsabile di Osservatorio Findomestic – I prodotti ecosostenibili sono percepiti come più costosi dall’86% degli intervistati, e in molti casi non si valuta ancora il risparmio che essi offrono sul medio-lungo periodo».

Non c’è ancora grande attenzione verso le etichette energetiche degli elettrodomestici. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic, il 42% non conosce la nuova classificazione energetica, e solo il 39% afferma che gli elettrodomestici green garantiscano un risparmio nel tempo.

Solo il 24% degli italiani riconosce l’ecosostenibilità delle auto elettriche, mentre il 38% è convinto che l’elettrico rappresenti un vantaggio per l’ambiente solo se alimentato con energia prodotta da fonti rinnovabili. Il 27% fa notare che, se avesse un’auto elettrica, non saprebbe dove ricaricarla.

Per il 24% l’auto elettrica sarebbe ancor meno conveniente nell’attuale scenario di rincari energetici, e solo il 13% crede che possa garantire un risparmio a medio termine rispetto a una vettura a gasolio o benzina.

Il 66% delle persone intervistate dall’Osservatorio Findomestic sostiene che lo Stato sia l’istituzione che dovrebbe promuovere acquisti green e sostenibili. Anche le imprese produttrici e i rivenditori di beni di consumo dovrebbero favorire questo tipo di acquisti con sconti e formule di pagamento più convenienti. Così facendo, il 76% del campione sarebbe invogliato a comprare sostenibile.