Riconvertita a biometano liquido (BioGNL) la storica automotrice ALn668.
Il progetto di Fondazione FS Italiane, Snam e Hitachi Rail, che ha visto il contributo tecnologico di Ecomotive Solutions, ha reso l'ALn668 un treno alimentato da un biocombustibile rinnovabile, che consente una riduzione delle emissioni di CO₂ superiore all’80% e, in determinate condizioni, può raggiungere perfino un bilancio carbon negative.
Le caratteristiche
I motori diesel originali del treno sono stati trasformati in propulsori a ciclo Otto alimentati a BioGNL, grazie a un’accurata riconversione meccanica ed elettronica.
Il sistema di gestione motore, sviluppato da Ecomotive sulla base di una piattaforma elettronica proprietaria, è stato progettato appositamente per l’utilizzo di biocombustibili avanzati.
Uno degli aspetti più sfidanti dell’intervento è stato preservare l’identità storica della ALn668: Ecomotive Solutions ha mantenuto intatti i sistemi di guida originali, meccanici, elettromeccanici ed elettropneumatici, integrandoli con le tecnologie di controllo più moderne.
Con un’autonomia superiore a 500 km, il treno è pensato per le linee ferroviarie secondarie non elettrificate, nonché per le tratte turistiche e storiche gestite da Fondazione FS.
Il sistema di stoccaggio del BioGNL
Nel ruolo di system integrator, Ecomotive Solutions ha affiancato il team di Hitachi Rail nello sviluppo dell’intero sistema di alimentazione a biometano liquido a bordo del treno.
Per la progettazione e realizzazione del sistema criogenico di stoccaggio del BioGNL è stata coinvolta l’azienda HVM di Livorno.
L’automotrice abbatte le emissioni di ossidi di azoto, ossidi di zolfo e particolato quasi completamente.
La ALn668 rinnovata non è un semplice prototipo, ma un treno operativo e certificato, pronto a viaggiare e applicabile a gran parte dell’attuale parco diesel nazionale, che conta ancora oltre 500 automotrici.
«Siamo estremamente orgogliosi di aver giocato un ruolo centrale in questo progetto innovativo –dichiara Roberto Roasio, portavoce di Ecomotive Solutions, ringraziando l’instancabile team tecnico dell’azienda, determinante in tutte le fasi del progetto. Il nostro know-how nella conversione di motori e nell’integrazione di sistemi, unito al lavoro di squadra con partner di altissimo livello, ha reso possibile trasformare un treno storico in un simbolo concreto di sostenibilità. Questo progetto dimostra che la decarbonizzazione ferroviaria è realizzabile oggi, con tecnologie disponibili e sicure».