Nell’ultimo anno, il Gruppo Autosped G ha risparmiato circa 20mila tonnellate di emissioni di CO2 grazie all’impiego di biocarburante avanzato per il rifornimento degli oltre 1.600 mezzi della propria flotta. Dall’inizio del progetto sono stati consumati 9,3 milioni di litri di biocarburante, per circa 31,4 milioni di chilometri percorsi.
Il gruppo industriale, controllato dalla famiglia Gavio attraverso la Holding Aurelia e attivo nei settori dei trasporti, logistica, costruzione veicoli e industria conserviera, ha raggiunto questo risultato introducendo l’uso del biodiesel HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), che si ottiene tramite un processo di idrogenazione di oli vegetali, grassi animali e materiale di scarto di origine vegetale e permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica fino al 90%.
«Siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti dell’ambiente e delle generazioni future. L’utilizzo dell’HVO nella nostra flotta è una dimostrazione tangibile dell’impegno per ridurre le emissioni e adottare pratiche commerciali più sostenibili. Si tratta di un ulteriore passo nel percorso iniziato due anni fa con il primo Rapporto di sostenibilità che rendiconta tutte le politiche adottate dal gruppo Autosped G nel sociale e verso l’ambiente», commenta Luca Giorgi, Amministratore Delegato del Gruppo Autosped G.
Il Gruppo è impegnato da anni sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale, attraverso diverse iniziative, tra cui progetti di formazione per i conducenti sulle pratiche di guida eco-sostenibili e l’adozione di software per il monitoraggio dello stile di guida degli autisti per la riduzione dei consumi.