Il prezzo medio di una batteria al litio nel 2021 è sceso a 132 dollari kWh rispetto ai 140 dollari kWh del 2020.
Si tratta del nono anno consecutivo di calo: gli analisti, però, si aspettavano un prezzo ancora più basso, di 127 dollari kWh.
L’aumento dei prezzi delle materie prime, infatti, ha invertito il trend e per il 2022 ci si aspetta un rialzo dei prezzi di circa 3 dollari kWh.
Più batterie a litio prodotte
La capacità di produzione delle batterie al litio è più che raddoppiata negli ultimi anni e questo dovrebbe garantire un’adeguata quantità per il mercato nei prossimi anni.
I progressi nella chimica, nei pacchi batteria e nelle tecnologie per le celle dovrebbero contribuire a ridurre i costi della batteria.
La chimica delle batterie
A oggi per le batterie al litio si usano soprattutto:
- il litio-ferro fosfato (LFP) a base di ioni di litio;
- l’ossido di litio, nichel, cobalto e alluminio (NCA);
- gli ossidi di litio, nichel, manganese e cobalto (NCM).
Una batteria è composta dalle celle e dal pacco batteria. Anche se Tesla sta lavorando all’integrazione delle celle della batteria all’interno della carrozzeria dell’auto, riducendo i costi perché non sarà più necessario il pacco batteria.