Camion “green” per i rifornimenti di Conad. È già dal 2017 che la GDO ha scelto di affidarsi all’azienda di Gubbio LC3 per rifornire i punti vendita con camion a metano liquido. Diversi i vantaggi in termini di riduzione della CO2 e degli ossidi di ozono.
Camion “green” che salvano 100 alberi
Nel bilancio di sostenibilità 2018 di Conad ritroviamo tutti i dettagli: i camion “green” hanno abbattuto la concentrazione delle polveri sottili del 95%, mentre l’emissione di anidride carbonica è scesa del 15%, insieme a quella di ossidi di azoto (-70%). Secondo le stime di Conad, si tratta di quasi 100 alberi salvati. Risultati possibili grazie al cosiddetto LNG, gas naturale liquido, con cui sono alimentati i mezzi di LC3. Parliamo di camion ecosostenibili ma anche pensati per muoversi con agilità nei centri storici e residenziali, senza disagi per i cittadini durante le operazioni di carico e scarico merci.
LC3 accelera in Italia e all’estero
Forte della collaborazione con Conad, LC3 punta ora a conquistare nuove fette di mercato, anche al di fuori dei confini nazionali. L’azienda è infatti presente in Belgio, Lussemburgo, Spagna, Francia, Inghilterra e Paesi Bassi. LC3 si è inoltre dotata di un nuovo mezzo, “RevolutioN2”: un semirimorchio refrigerato ad azoto liquido, senza i rumori dei tradizionali motori diesel. Ed è tra i partner del progetto della Commissione Europea “LNG Blue Corridors”, per promuovere il metano liquido come carburante alternativo per il trasporto stradale.
«L’essere citati da Conad nel bilancio di sostenibilità – commenta Michele Ambrogi, Presidente di LC3 – conferma come la scommessa di puntare su una flotta green si sia rivelata vincente. Una scelta di sostenibilità ambientale che, oltre a garantire un futuro più pulito nel mondo dei trasporti, ci sta consentendo di consolidare i rapporti con i grandi gruppi e le multinazionali».
«L’essere citati da Conad nel bilancio di sostenibilità – commenta Michele Ambrogi, Presidente di LC3 – conferma come la scommessa di puntare su una flotta green si sia rivelata vincente. Una scelta di sostenibilità ambientale che, oltre a garantire un futuro più pulito nel mondo dei trasporti, ci sta consentendo di consolidare i rapporti con i grandi gruppi e le multinazionali».