E-car per turismo ecosostenibile in Campania

E-car in Campania

Nei comuni di Capaccio Paestum e Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, a partire dall’estate 2024 i turisti potranno noleggiare veicoli elettrici per raggiungere il Cilento, la costiera amalfitana, la penisola sorrentina e l’area vesuviana.

È prevista l’installazione di due pensiline fotovoltaiche e dieci stazioni con doppia presa di ricarica. Le Fiat 500 e Cabrio a noleggio saranno a disposizione dei turisti, che tramite un’apposita applicazione potranno programmare la sosta per la ricarica lungo il tragitto.

Il centro di ricerca Criat dell’Università Federico II sarà parte attiva nella progettazione hardware e software dei sistemi di ricarica, che include anche la sperimentazione di tecnologie bidirezionali Vehicle To Grid, che consentano al mezzo di gestire al meglio il surplus energetico, stoccandolo per metterlo a disposizione in caso di picchi dei consumi della rete elettrica.

Samsø sta lavorando in sinergia con l’Università di Napoli, Reefilla e la casa automobilistica Nio. In particolare, l’E.S.Co. avrà un ruolo di primo piano nella realizzazione della stazione di sosta per i veicoli elettrici basata su tecnologie di accumulo ibride che sfruttano super-condensatori e batterie al litio per alimentare stazioni di ricarica Quick, UltraFast e V2G per l’integrazione della fonte fotovoltaica.

Il progetto i-Stentore per lo sviluppo e la ricerca transnazionale di sistemi innovativi di stoccaggio di energia prevede una dotazione finanziaria complessiva di 15,1 miliardi di euro, distribuiti tra Italia, Slovenia, Grecia, Spagna, Portogallo, Lussemburgo e una trentina di università e aziende del settore.

«I-Stentore costituisce un’importante opportunità di lancio per i settori della mobilità green e del turismo sostenibile e una preziosa occasione di dialogo tra mondo accademico e imprenditoriale, oltre che un grande traguardo per Samsø – afferma Gianpiero Cascone, Amministratore Delegato di Samsø. Questo ambizioso progetto punta a incentivare la progettazione di soluzioni tecnologiche d’avanguardia che vadano verso una sempre maggiore integrazione di diversi sistemi di accumulo con fonti rinnovabili, in modo tale da favorirne l’interoperatività e l’ottimizzazione operativa.

Gli innovativi sistemi di storage prevedono anche batterie portatili per ovviare all’ ansia da autonomia e consentono al mezzo di diventare prosumer, cioè consumatore e produttore di energia allo stesso tempo, con il vantaggio di rendere l’infrastruttura più resiliente e di ricevere un benefit economico per l’energia scambiata. Auspichiamo che vengano finanziati sempre più progetti nazionali e internazionali che potenzino i diversi livelli della catena del valore dell'energia e contribuiscano a individuare nuovi sistemi di stoccaggio impiegabili anche nell’agricoltura, nell’industria e nella domotica, settori chiave per la transizione energetica in atto».