E-ssence: le barche elettriche in sharing puntano alla crescita nel 2024

E-ssence

E-ssence è il primo servizio di “boat sharing elettrico”, replicando un modello che, in Europa, esiste solo in Olanda.

Si tratta di un sistema del tutto analogo alla mobilità condivisa che, in moltissimi centri abitati italiani, permette di noleggiare un monopattino o una bicicletta elettrica.

Solo che con E-ssence si noleggia una barca elettrica. Si sblocca con una app per cellulare e si naviga con l’assistenza di uno “skipper virtuale”, che suggerisce itinerari e punti di interesse.

Al termine di ogni noleggio, però, è obbligatorio rimetterla in carica prima di tornare a terra.

Tre imbarcazioni disponibili

Al momento sono tre le banche offerte da E-ssence. Una è ormeggiata a Mirabello, provincia di La Spezia, ed è disponibile anche ai clienti consumatori.

Le altre due sono in gestione a operatori (in modalità B2B, quindi) si trovano sul Lago di Garda e sul Lago di Bracciano.

Nel 2024 dovrebbero arrivare nuove destinazioni.

L’accordo con Navia

E-ssence ha sviluppato il software per la gestione dei noleggi.

L’azienda ha raggiunto un accordo di partnership con Navia, impresa che produce barche elettriche in un cantiere navale a Roma.

Il primo risultato della partnership è l’integrazione tra la app E-ssence e il modello Navia X, un gommone elettrico, e con un nuovo modello di e-boat in fase di progettazione, pensato per l’utilizzo nelle aree marine protette.

Navia fornirà le proprie imbarcazioni e si impegnerà a installare in tutti i modelli il pacchetto applicativo E-ssence, che a sua volta promuoverà il business della share-mobility su acqua.

Il mercato delle barche elettriche

In Italia, il noleggio di barche elettriche ha un giro di affari stimato a 60 milioni di euro, con aspettative di forte crescita nel 2024. A livello europeo si prevede un business di 6,5 miliardi al 2027.