Dopo i monopattini, Dott porta a Palermo anche 500 e-bike

dott palermo

Dott a Palermo offre 500 monopattini, da marzo 2021, e 500 biciclette elettriche in condivisione.

Entrambi i mezzi si noleggiano tramite la app di Dott.

Dott Palermo: le e-bike

Le biciclette elettriche azzurre di Dott hanno una struttura solida e sono dotate di luci, riflettori e un pratico cestino. Così come per i monopattini, il servizio coprirà l’intera area urbana di Palermo, e sarà disponibile nella formula a flusso libero, senza stazioni prestabilite, consentendo l’apertura e la chiusura del noleggio in qualsiasi punto della città. Solo in alcune zone specifiche il parcheggio dei mezzi sarà autorizzato solo in aree di sosta dedicate.

Sia le biciclette che i monopattini sono dotati di rilevamento satellitare che previene i furti e allo stesso tempo controlla automaticamente la velocità del mezzo, che per legge non può superare i 25 km/h per le e-bici e i 20 km/h per i monopattini.

Costituiti al 90% da materiali riciclabili, i monopattini e le biciclette sono dotati di batterie estraibili, e vengono ricaricati con energia prodotta da fonti rinnovabili certificate.

Come funziona

Per poter utilizzare il servizio, è necessario scaricare l'app Dott sul proprio smartphone, e registrare un profilo utente personale. La tariffa base del servizio, uguale sia per le biciclette che per i monopattini, è di 0,19 euro al minuto, con 1 euro di costo di sblocco.

E-bike Dott a Palermo: quanto costano?

Dott offre varie opzioni di abbonamento acquistabili tramite app e con cui poter noleggiare entrambi i mezzi:

  • Andata e ritorno: due corse a 2,99 euro.
  • Sblocco gratis mensile: sblocchi gratuiti per un mese a 1,99 euro.
  • Abbonamento giornaliero: 10 corse per 24 ore a 7,99 euro.
  • Abbonamento settimanale: 25 corse a 14,99 euro.
  • Abbonamento mensile: 60 corse a 34,99 euro.

In occasione del lancio, Dott consente ai nuovi utenti di effettuare gratuitamente una corsa di 20 minuti a bordo di una e-bike, inserendo il codice BIKEPALERMO nella sezione Promozioni dell’applicazione.

«Il servizio di monopattini in sharing costituisce ormai un elemento importante nella mobilità urbana palermitana – afferma Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo – Un'offerta che adesso si amplia grazie a Dott, che ha deciso di investire nella nostra città portando anche le biciclette elettriche in condivisione, e confermando l'ottimo lavoro svolto dall'Amministrazione comunale che ha scelto di puntare sulla micro-mobilità sostenibile per gli spostamenti urbani. È la conferma che questo particolare settore di mercato della mobilità è in continuo sviluppo anche nella nostra città, motivo per puntare sul supporto e la promozione della micro-mobilità sostenibile».

«L’avvio del bike sharing a pedalata assistita e a flusso libero rappresenta una grande innovazione per la città di Palermo che sempre più è proiettata a valorizzare scelte di mobilità sostenibile e di conversione ecologica del trasporto – afferma Giusto Catania, Assessore all’Urbanistica, Ambiente e Mobilità di Palermo – L’uso delle corsie ciclabili ha reso più sicuri gli spostamenti in bicicletta e siamo certi che con l’implementazione del nuovo bike sharing ci saranno ulteriori benefici per la mobilità urbana e per la qualità dell’aria».

«Siamo felici di continuare il nostro piano di espansione a Palermo, portando per la prima volta in Sicilia le nostre biciclette elettriche – afferma Vittorio Gattari, Public Policy Manager di Dott Italia – Siamo sicuri che verranno accolte dai palermitani, così come dai tanti turisti, con lo stesso entusiasmo ottenuto dai monopattini. Anzi, la nostra esperienza in altre città, ci insegna che proprio l’introduzione delle e-bike, in un’ottica di intermodalità con i monopattini, ha fatto ancor più da leva all’adozione dei nostri servizi in sharing. A Roma e Milano, abbiamo visto che le biciclette vengono preferite per esempio dal pubblico femminile e per spostamenti più lunghi. Con la loro introduzione, i noleggi sono cresciuti dell’85% e gli utenti dell’80%. Auspichiamo lo stesso successo a Palermo, per contribuire alla diminuzione del traffico e dell’inquinamento cittadino».