La notizia è della fine di settembre e arriva dalla Francia: Mirova e Hy24 hanno stanziato un importante investimento per accelerare lo sviluppo dei progetti più avanzati di Elyse Energy, uno dei principali operatori europei nel settore dei carburanti a basso impatto ambientale.
Obiettivo, la produzione di e-metanolo e di carburanti sostenibili per l’aviazione, i cosiddetti SAF (Sustainable Aviation Fuel). La produzione su scala industriale dovrebbe entrare in funzione entro il 2027 ed entro il 2028 per le due tipologie di propellenti, considerate essenziali per la decarbonizzazione del trasporto aereo e marittimo e per la riduzione dell’impatto di alcuni processi in settori energivori come quello chimico.
Capitali privati per la transizione green
«Come per il gas e l’elettricità rinnovabile, la mobilitazione di capitali privati è e sarà fondamentale per finanziare la creazione di un nuovo settore industriale, strategico per avere successo nella transizione energetica.
Hy24 e Mirova sono investitori pionieri in un ambito, quello dei carburanti sintetici, che rappresenta un’opportunità unica per combinare decarbonizzazione, sovranità energetica e reindustrializzazione in Francia e in Europa». Così Pascal Pénicaud, Presidente di Elyse Energy, commenta l’operazione di finanziamento, destinata a supportare iniziative produttive in Francia e in Spagna.
Dal 2002 oltre 1000 progetti
Ma vediamo più nel dettaglio chi sono i promotori di questa iniziativa. Mirova è una società di gestione attiva negli investimenti sostenibili, affiliata di Natixis Investment Managers e nata con l’obiettivo di creare valore a lungo termine attraverso lo sviluppo sostenibile. In collaborazione con altre realtà affiliate, gestisce masse per quasi 30 miliardi di euro, di cui 3,5 nella transizione energetica.
A partire dal 2002, anno del primo finanziamento da 50 milioni in parchi eolici francesi, ha all’attivo oltre 1.000 progetti finanziati in 48 Paesi, per un totale di 7,3GW di impianti di generazione rinnovabile costruiti in tutto il mondo in partnership con i principali sviluppatori del settore.
Il portafoglio include investimenti in tutte le aree chiave per la transizione green, dalla generazione allo stoccaggio all’efficienza energetica, dallo sviluppo dell’idrogeno verde alla mobilità elettrica.
Target di sviluppatori medio-piccoli
Sul fronte strategico, Mirova sta intensificando l’attività d’investimento a beneficio di sviluppatori di piccole e medie dimensioni che realizzano soluzioni di transizione energetica, lanciano i progetti e poi li cedono alle grandi utility di distribuzione. Arbitraggi a breve termine assicurano flussi di cassa stabili a lungo termine bloccando i prezzi elevati dell’energia per 10-15 anni, aumentando i multipli di uscita.
«Le ambizioni di crescita di Elyse Energy, che siamo orgogliosi di sostenere, sono in linea con la nostra quinta strategia di investimento in infrastrutture per la transizione energetica, che mira a sostenere gli sviluppatori di energie pulite e soluzioni innovative per decarbonizzare il settore dei trasporti. Il mercato dei carburanti sintetici è particolarmente promettente», afferma Anne-Laure Messier, Investment Director di Mirova.
Un fondo per la promozione dell’idrogeno
Il secondo soggetto coinvolto nell’operazione è Hy24, il primo gestore di investimenti al mondo interamente dedicato all’espansione dell’economia dell’idrogeno.
Frutto di una joint venture tra Ardian e FiveT Hydrogen, Hy24 coniuga il primato di Ardian nella gestione di fondi infrastrutturali (si tratta della maggior realtà di investimento privata europea con un patrimonio gestito di circa 114 miliardi di dollari) con la competenza specialistica di FiveT Hydrogen, partner finanziario attivo esclusivamente nel settore dell’idrogeno green.
La società gestisce il Fondo Infra Clean H2, un’iniziativa a favore delle infrastrutture dell’idrogeno pulito promossa da Air Liquide, TotalEnergies e VINCI Concessions, combinata con quella di Plug Power, Chart Industries e Baker Hughes.
Quasi 2,5 GW di capacità per produrre e-metanolo e SAF
Fondata nel 2020, Elyse Energy è una PMI industriale pioniera nella produzione di molecole a basse emissioni di carbonio. Grazie a un portafoglio diversificato di progetti in fase di sviluppo, Elyse Energy dispiegherà quasi 2,5 GW di capacità installata arrivando a produrre ogni anno più di un milione di tonnellate di e-metanolo e 200mila tonnellate di carburanti sostenibili per l’aviazione.
Tra gli altri, il progetto eM-Rhône, finanziato dal Fondo europeo per l’innovazione, mira a produrre 150mila tonnellate di e-metanolo verde all’anno, mentre il progetto BioTJet punta a un produzione annuale di 75mila tonnellate di e-biokerosene e 3mila tonnellate di nafta.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2023 di Energia&Mercato