Enac ed ENEA insieme per la decarbonizzazione del trasporto aereo

ENEA Enac
Giorgio Graditi, Direttore Generale di Enea, e Alessio Quaranta, Direttore Generale di Enac

Un protocollo per l’aviazione sostenibile e la decarbonizzazione del trasporto aereo, nel cui contesto promuovere soluzioni e tecnologie innovative, concentrandosi sull’impiego dell’idrogeno quale vettore energetico di elezione per la catena logistica aeroportuale.

È l’accordo firmato il 26 maggio da Enac, l’Autorità per l’aviazione civile nazionale, ed ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Uno studio pilota

L’accordo include uno studio che analizzi i flussi energetici e i processi di uno scalo individuato come caso esemplare, individuando tecnologie, strategie e possibili configurazioni migliorative. Obiettivo, elaborare linee guida utili ai gestori degli hub per ottimizzare le reti energetiche nel contesto della logistica aeroportuale, identificando i possibili ambiti di impiego dell’idrogeno.

Lo studio analizzerà e comparerà varie soluzioni di mix energetici e varie tecnologie di gestione, controllo e monitoraggio del sito, allo scopo di aumentare l’autonomia energetica e la resilienza.

Impatto sulla realtà locale

L’iniziativa prenderà il via con la pubblicazione di un bando Enac per identificare l’aeroporto campione per il caso di studio, privilegiando le proposte capaci di estendere i benefici alle realtà locali, ai produttori di mezzi e tecnologie, agli enti e società di approvvigionamento e dispacciamento energia e agli operatori logistici.

Sfida ambiziosa, strategie integrate

«Negli ultimi anni, l’Enac è costantemente impegnato nella promozione di iniziative che possano riconciliare il trasporto aereo con la sostenibilità ambientale, in linea anche con gli indirizzi strategici internazionali e nazionali. Raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione è certamente una sfida ambiziosa, ma non esiste un’unica soluzione per raggiungere questo traguardo. Risulta pertanto fondamentale identificare strategie integrate che interessino la totalità delle attività e delle operazioni di cui si compone il settore, con la giusta apertura verso le innovazioni tecnologiche e le fonti di energia alternative», ha commentato il Direttore Generale di Enac, Alessio Quaranta.

Alta specializzazione nell’idrogeno

«Questo accordo si concentra sul trasporto aereo e, nello specifico, su hub aeroportuali in una prospettiva di decarbonizzazione attraverso l’uso del vettore idrogeno. È per noi motivo di soddisfazione che Enac abbia individuato in Enea il partner con il quale identificare scenari, strategie e soluzioni per Smart Energy Hub. In questo settore, infatti, l’Agenzia dispone di un know-how consolidato e sta portando avanti numerosi progetti nell’ambito del PNRR e una hydrogen valley che prevede un investimento di 14 milioni di euro per dar vita presso il proprio centro di ricerche della Casaccia, alle porte di Roma, a un incubatore tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno, con l’obiettivo di favorire la transizione energetica e la decarbonizzazione», ha sottolineato il Direttore Generale di Enea, Giorgio Graditi.