Enercom ha completato l'installazione di due colonnine in altrettanti punti distinti del territorio del Comune di Cremosano. Le prime infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici sul territorio si trovano in Via della Bassa, nel parcheggio della scuola primaria e in Via dei Tigli, nella zona industriale.
Ogni colonnina mette a disposizione due postazioni, con una potenza fino a 22 kW ciascuna, ed è compatibile con le principali piattaforme di ricarica presenti sul mercato. L'energia erogata è certificata da fonti rinnovabili con garanzia d'origine.
«Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato ottenuto – afferma Marco Fornaroli, Sindaco di Cremosano – e che l'iniziativa dell'Amministrazione di dotare Cremosano delle prime colonnine di ricarica dei veicoli elettrici abbia finalmente avuto esito positivo. Questo progetto è stato realizzato grazie alla sinergia con Enercom, che ringrazio per la disponibilità. Una collaborazione che permette oggi di compiere un importante passo per la nostra comunità, per favorire la mobilità sostenibile e ridurre le emissioni di CO₂, migliorando la qualità dell'aria e rendendo la nostra cittadina più verde e più innovativa. I punti di ricarica sono stati posizionati in 2 zone strategiche e facilmente accessibili. Tengo a ringraziare anche l'agente di Polizia Locale De Ruvo, grazie al quale abbiamo già adottato una regolamentazione per la gestione e il controllo della sosta presso i punti di ricarica per evitare che gli stalli vengano utilizzati impropriamente».
La sede operativa del Gruppo Enercom si trova proprio nella zona industriale di Cremosano, in un edificio certificato LEED Gold che ospita anche una Comunità Energetica Rinnovabile (EnerCER). Con questa installazione salgono a dodici le colonnine attive sul territorio. Prossimamente è prevista l'estensione della rete ai comuni di Ripalta Arpina, Gavirate e Varallo.
«Siamo a disposizione degli Enti Locali che vogliono lavorare per l'efficientamento energetico degli edifici – aggiunge Roberto Bianchessi, Corporate Business Developer di Enercom – e per introdurre soluzioni per la mobilità sostenibile. Queste due nuove colonnine sono un esempio di come la transizione energetica si possa tradurre in servizi concreti e misurabili».