Dal Rapporto annuale Energy Transition Outlook di DNV GL arriva una previsione davvero ottimistica: nel 2032 un’automobile venduta su due sarà elettrica. E si arriverà così, entro il 2050, a un trasporto stradale con molti più veicoli ma decisamente meno consumi e inquinamento.
1 auto su 2 elettrica in Europa già nel 2027
Sembra un miraggio, certo. Ma l’ente di certificazione internazionale, nel tracciare il suo rapporto, vede l’elettrificazione come il fattore di cambiamento più importante. Il 40% dell’energia consumata nel 2050 verrà dall’elettricità e questo porterà a un aumento delle vendite. Un’auto elettrica su due, si diceva, sarà elettrica entro il 2032, a livello globale. L’Europa, proprio il vecchio continente, dovrebbe arrivare al traguardo entro il 2027 (tra appena sette anni!) seguita poi da Cina, India e Nord America.
Un nuovo modello di costi per l'auto
Questo cambierà anche il modello economico legato all’auto, con un calo dei costi legati a gestione e manutenzione. Scenderà bruscamente anche il costo delle batterie per i veicoli elettrici, la cui capacità crescerà invece fino a un livello di 150 kwh/veicolo in Nord America, 100 kWh/veicolo in Europa, 50 kWh/veicolo per le altre regioni.
L'anno di svolta? Il 2023
Il 2023 dovrebbe essere l’anno di svolta per il calo dei costi, soprattutto per i veicoli commerciali, grazie anche alle politiche governative, dagli incentivi alle detrazioni fiscali. I modelli restano Norvegia e Cina, ma decisiva sarà la politica UE di azione in questo senso.