Palermo: chiude il car e bike sharing di AmiGo. Ma si fa avanti Life2M di Esco

Palermo Esco progetto Life2M

Si è conclusa il 1 aprile 2025 l’avventura di AmiGo, servizio di car e bike sharing fornito dall’azienda di trasporti di Palermo, AMAT.

La ha reso noto l’azienda stessa, con un comunicato. Ma nel capoluogo siciliano potrebbe presto arrivare un nuovo servizio, anche se solo per il bike sharing.

L’azienda Esco, infatti, sta lavorando al progetto Life2M. L’obiettivo è sperimentare mezzi dotati di una batteria particolare, con una maggiore durata rispetto alle e-bike normali. Tecnicamente, scrive l’azienda in una nota, sono degli accumulatori basati sulla tecnologia della supercapacità ibrida (hybrid supercapacitor).

Il progetto prevede anche la sperimentazione di stazioni di ricarica rapida, alimentate mediante pannelli fotovoltaici, che utilizzano lo stoccaggio dei medesimi accumulatori.

E Life2M si candida anche a dare una nuova vita a mezzi già utilizzati per la mobilità condivisa sul territorio di Palermo. In particolare, le biciclette di AmiGo. Compresi i mezzi danneggiati o disfunzionanti.

Inoltre, il piano prevede di fornire anche un secondo ciclo di vita a dei mezzi che sono stati impiegati originariamente in modalità sharing sul territorio di Palermo. In particolare, si fa riferimento proprio alle biciclette della compagnia AmiGo, che a partire da questo 1° aprile non saranno più disponibili.

Le biciclette che erano a pedalata tradizionale, come è il caso dei mezzi AmiGo, verranno convertite a pedalata assistita. I nuovi prototipi verranno testati in via sperimentale entro l'estate del 2025 in collaborazione con l'Università degli studi di Palermo.

Life2M è un piano finanziato dal programma dell’Unione Europea “LIFE”, il quale si pone di migliorare una mobilità a misura d’uomo all’interno delle città, tenendo al centro del mirino la sostenibilità per raggiungere gli obiettivi europei contro la crisi climatica.

A realizzarlo in Sicilia, partendo dal capoluogo, è la start-up Esco.