FastWay attiva i primi due Hub di ricarica Fast nelle province di Brescia e Torino.
L’operazione, che si è conclusa in meno di due mesi, rientra in un più ampio progetto che prevede una serie di installazioni di stazioni Fast e Ultrafast lungo i principali corridoi di comunicazioni tra le città del Nord Italia.
L’obiettivo è quello di raggiungere i 15mila punti di ricarica Fast e Ultra Fast nell’arco di 10 anni.
Le stazioni di ricarica
L’Hub in provincia di Brescia, situato a Pontevico all’uscita dall’autostrada A21 e dotato di punto di ristoro, è composto da 4 punti di ricarica CCS2 di potenza massima 120 kW, espandibili in futuro fino a 240 kW; mentre l’Hub in provincia di Torino, installato ad Alpignano, è composto da 2 punti di ricarica CCS2 di potenza massima 120 kW, espandibili in futuro fino a 240 kW, abbinati a 4 punti di ricarica AC Tipo 2, anch’essi dotati di cavo integrato.
Tutte le colonnine, alimentate da energia 100% rinnovabile, sono utilizzabili tramite le app per smartphone dei principali fornitori del servizio di ricarica.
«Il layout delle nostre stazioni di ricarica è stato sviluppato nell’ottica di migliorare l’esperienza utente in termini di fruibilità e facilita d’uso – spiega Massimo Trioni, Responsabile ingegneria e operations di FastWay. Il layout delle stazioni FAST e la lunghezza dei cavi consente di utilizzare entrambi gli stalli indipendentemente dalla posizione della presa sul veicolo, mentre le nostre colonnine di ricarica Quick, installate a completamento dell’hub di Alpignano, offrono la medesima user experience delle sorelle maggiori grazie al cavo integrato, che semplifica il collegamento dell’auto alla stazione ed elimina il rischio di blocco del cavo utente nella presa di ricarica».