Gli ecoincentivi per il noleggio trainano il mercato di auto elettriche e ibride

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Grazie agli eco-incentivi, benché limitati al 50%, il settore del noleggio a lungo termine sta registrando una forte ripresa degli ordini di vetture elettriche e ibride, superiore del 30% rispetto allo stesso periodo del 2021. 

Sono oltre 170.000 gli italiani che scelgono di rinunciare all’auto di proprietà per affidarsi al noleggio a lungo termine, e molti fanno questa scelta per passare all’elettrico in modo economicamente sostenibile. È quanto emerge da un’analisi realizzata da Aniasa, l’associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità.

È in aumento il numero dei privati che scelgono forme di mobilità pay-per-use, rinunciando all’acquisto della vettura. Nel nostro Paese questa tendenza è ulteriormente favorita dalla scelta del Governo di concedere eco-incentivi per il noleggio di vetture elettrificate e ibride. Da gennaio a ottobre queste motorizzazioni hanno costituito il 35% delle alimentazioni scelte dal canale del noleggio.

A spingere gli italiani verso questa formula sono principalmente la convenienza economica e la certezza del costo mensile che annulla i rischi di spese extra connesse al veicolo. Il fenomeno ha visto una netta crescita rispetto al 2020, quando erano 65.000 i contraenti privati a utilizzare il noleggio.

«La penetrazione del noleggio a lungo termine presso i privati rappresenta uno dei mega trend della mobilità a livello internazionale, con il graduale passaggio dalla proprietà all’uso dell’auto – afferma Alberto Viano, Presidente di Aniasa – Oggi una spinta alla scelta di questa formula arriva anche dall’avvento dell’elettrico. Il noleggio consente di sposare questa alimentazione, venendo sollevati dalle incognite relative al passaggio tecnologico, alla manutenzione del veicolo e infine alla sua rivendita, attraverso un più sostenibile canone mensile che evita di investire ingenti somme al momento dell’acquisto. Il noleggio costituisce lo strumento più diretto ed economicamente sostenibile per la transizione ecologica del nostro parco circolante. Una nuova spinta alla crescita sta arrivando dagli incentivi stanziati dal Governo anche per i privati che scelgono di noleggiare vetture a basso impatto ambientale. Per imprimere un’ulteriore accelerazione alla diffusione di queste alimentazioni chiediamo al Governo di portare l’attuale misura degli incentivi dal 50% al 100%, riequilibrando la situazione rispetto alla proprietà e al leasing».

La situazione nel 2021

Una precedente indagine condotta nel 2021 dalla società di consulenza strategica Bain&Company sempre per conto di ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, nel 2020 la quota di immatricolazioni di auto a motore è scesa dall’84% del 2019 al 71%, cedendo il passo all’ibrido, cresciuto dal 6% al 18%, e all’elettrico puro, passato dallo 0,6% al 2,3%. Un risultato modesto se confrontato con il 6-7% di Francia e Regno Unito o con il 54% della Norvegia, che rivela tuttavia come i settori più avanzati del Paese si avvicinino al blocco trainante europeo: la quota di alimentazione elettrica sale al 5% nelle grandi metropoli del Nord Italia, dove viene acquistato soprattutto nel contesto delle flotte aziendali.

L’auto diventa un servizio

Nel 2020 il settore del noleggio è stato il principale acquirente di vetture elettrificate in Italia: nei primi 9 mesi dell’anno, quasi 2 auto alla spina su 5 sono state acquistate da società di noleggio, attive sia nel lungo e breve termine sia nel car sharing. Sono state immatricolate 5.229 vetture ibride plug-in, segnando un +225% a fronte delle 1.611 dello stesso periodo del 2019; 6.132 le auto elettriche, +125% sul 2019. Un vero e proprio boom per queste nuove alimentazioni – sottolinea l’ANIASA – pur in una fase di forte contrazione del mercato del noleggio, dovuta agli effetti diretti prodotti dalla pandemia, con la crisi del turismo, le restrizioni alla mobilità cittadina e l’incertezza del quadro economico a frenare la mobilità aziendale.

A noleggio oltre il 40% delle ibride

Quasi 4 auto elettrificate su 10 vendute nel nostro Paese passano attraverso le società di noleggio, con una quota di immatricolazioni che sale al 42% dei mezzi ibride plug-in e al 35% di quelli elettrici. Se si tiene conto del fatto che questo tipo di veicoli rappresenta oggi il 5,2% del totale immatricolato a noleggio, si comprende come i margini di crescita siano ancora importanti, specie a fronte del fatto che lo scorso anno la percentuale era pari all’1% e che nel restante mercato automotive oggi è ferma al 2,4%. Alle auto elettriche pure si aggiungono le 22.287 vetture ibride elettriche immatricolate dagli operatori del renting nei primi 9 mesi di quest’anno, in crescita del 51% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.