Il primo sport a ricevere la certificazione delle zero emissioni di carbonio è la serie mondiale di corse 100% elettriche. Prevedibile, sicuramente, ma comunque indicativo per il futuro della mobilità elettrica. La certificazione è sostenuta anche da investimenti dedicati a progetti certificati a livello internazionale, volti a compensare le emissioni cosiddette inevitabili.
La certificazione della Formula E
Formula E ha seguito i tre passaggi fondamentali per raggiungere lo status riconosciuto di Campionato "carbon zero": una misurazione efficace della produzione di emissioni inquinanti, priorità assoluta alla loro riduzione, e compensazione delle rimanenti emissioni considerate inevitabili. Lavorando con Quantis, Formula E ha calcolato l'impatto complessivo del Campionato sin dalla sua stagione inaugurale, il 2014, con l'obiettivo di ridurre anche quelle emissioni ritenute inevitabili.

Ottimizzati trasporti e logistica
Le misure intraprese comprendono l'ottimizzazione dei trasporti e della logistica, l'estensione delle opzioni di fine vita delle celle delle batterie agli ioni di litio, e l'eliminazione di plastica monouso in loco. Anche le emissioni cosiddette inevitabili delle ultime sei stagioni sono state certificate e compensate dagli investimenti in progetti Gold Standard e Verified Carbon Standard UN, in linea con il Clean Development Mechanism dell'UNFCCC.
L'impegno nei paesi in cui si svolgono le gare
I progetti selezionati da Formula E, in particolare, sono socialmente sostenibili, facilitano la produzione di energia rinnovabile e massimizzano i benefici ambientali portati dalle vetture elettriche, grazie all'impegno di Formula E per lasciare un'eredità positiva e concreta nei Paesi e nelle città dove si disputano le gare. Si tratta spesso di paesi in via di sviluppo e di mercati emergenti per veicoli elettrici. In Cina, ad esempio, il progetto di compensazione ha certificato la generazione di energia da biomassa; in Argentina, Uruguay e Marocco la produzione di energia eolica; in Cile, Messico, Malesia e USA la produzione di energia da gas di discarica.
Per gli eventi europei e per l'E-Prix di Roma, invece, Formula E ha investito in certificati di energia rinnovabile e Garanzie di Origine (GO), certificati della Comunità Europea che vengono utilizzati per compensare le emissioni inevitabili prodotte durante ogni evento.