Prende il via Gigagreen, un progetto guidato dal Politecnico di Torino e finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma quadro per la ricerca e l'innovazione Horizon Europe, finalizzato allo sviluppo di processi di produzione di celle sostenibili e sicure per le batterie agli ioni di litio.
L'iniziativa è sostenuta da un consorzio multidisciplinare di 16 partner che comprende centri di ricerca, università, società di consulenza, fornitori di materiali e produttori di celle di 8 Paesi europei.
Per 48 mesi Gigagreen lavorerà per realizzare la gigafactory sostenibile del futuro. Il gruppo di Elettrochimica del Politecnico di Torino coordina il progetto e sfrutterà la sua linea pilota per realizzare alcuni piccoli prototipi oltre alla caratterizzazione e testing. Tale linea favorirà anche la creazione di nuove figure professionali per cui è stato ideato un percorso formativo ad hoc sull’energy storage con corsi specifici.
Il progetto propone un piano di ricerca strutturato per sviluppare nuovi processi di produzione di elettrodi e componenti di celle che seguono un approccio Design to Manufacture (DtM) basato sui dati per raggiungere gli obiettivi prefissati di ottimizzazione della flessibilità delle fabbriche, scalabilità dei processi e sostenibilità complessiva delle linee di produzione.
In questo senso, il progetto si occuperà della ricerca di processi di produzione degli elettrodi che garantiscano le massime prestazioni, velocità di produzione, sicurezza ed efficienza dei costi con il minimo impatto ambientale e consumo energetico nella progettazione della cella. L'approccio DtM consentirà lo sviluppo di concetti facilmente scalabili e automatizzati che risolvono le esigenze della prossima generazione di gigafactory di celle europee.
I risultati di Gigagreen contribuiranno alla transizione tra gli attuali metodi di lavorazione e la produzione di celle agli ioni di litio del futuro, basata su tecnologie più ecologiche, economiche, sicure, pulite, digitalizzate e flessibili. Grazie ai progressi apportati da Gigagreen, l'industria dell'UE sarà in grado di utilizzare rapidamente i risultati relativi alla lavorazione ad acqua dopo il 2026, in modo da migliorare le prestazioni e la competitività dell'industria grazie a materiali progettati e migliorati per funzionare e per essere lavorati in tali condizioni, e aprire la strada verso le tecniche di lavorazione degli elettrodi a secco come prossima rivoluzione tecnologica nella produzione degli ioni di litio.
Attualmente la capacità produttiva globale di celle è di 60 GWh, concentrata principalmente nei paesi asiatici. Si prevede che la domanda di mercato di batterie per veicoli elettrici aumenterà nel tempo fino a 247 GWh nel 2054. Per questo motivo la capacità di produzione di celle deve tenere il passo e si stima che l'Europa potrebbe acquisire 250 miliardi di euro all'anno entro il 2025 se sviluppasse rapidamente un'industria di produzione di celle di successo da zero.
Gigagreen è un progetto del partenariato BATT4EU che opera per la creazione di un panorama di ricerca e sviluppo UE in grado di generare sinergie efficaci tra gli attori del mercato delle batterie e di contribuire al trasferimento della produzione di celle dall'Asia all'Europa.
Le innovazioni apportate dal progetto avranno un impatto diretto sul miglioramento degli ecosistemi di innovazione nei Paesi dell'UE, riducendo i costi di produzione e migliorando il posizionamento di questi Paesi nella competizione per la collocazione di nuovi impianti di produzione di celle avanzate.