La fiera, tenutasi a Rimini dal 19 al 21 novembre 2024, ha segnato una crescita significativa rispetto al 2022, con un aumento del 90% dei visitatori professionali, un incremento del 58% degli espositori e una presenza estera più consistente (+11%). Su una superficie di 31.560 metri quadrati (+32%), IBE si è affermata come punto di riferimento per l’ecosistema nazionale e internazionale del Bus & Coach, con un focus crescente sulla decarbonizzazione e l’innovazione.
Uno dei punti di forza dell’edizione 2024 è stato il debutto del Forum Intermobility Future Ways, realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, con il supporto tecnico dell’Osservatorio Nazionale della sharing mobility e di Euromobility.
La manifestazione aveva il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Cassa Depositi e Prestiti, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e della Commissione Europea.
Un forum che ha ospitato dibattiti, best practices e proposte per nuovi modelli di business, riunendo esperti e aziende impegnate nella transizione verso una mobilità interconnessa e sostenibile.
Nell’ambito del Forum e in apertura della fiera, è stato presentato il Primo Rapporto INTERMOBILITY future ways realizzato dalla Fondazione dello Sviluppo Sostenibile che ha offerto un’analisi dettagliata della mobilità in Italia, evidenziando che l’83% degli spostamenti è ancora legato a mezzi privati, con il restante 17% rappresentato dalla mobilità condivisa.
Nonostante il basso tasso di utilizzo, la mobilità condivisa ha un grande potenziale: un aumento del 30% entro il 2030 potrebbe ridurre le emissioni di CO₂ di 18 milioni di tonnellate e liberare le città da 4,5 milioni di veicoli. Inoltre, le famiglie italiane potrebbero risparmiare fino a 3.800 euro l’anno adottando soluzioni di sharing mobility.
Intermobility Future Ways durante il secondo giorno del Forum ha presentato l’8° Rapporto Nazionale della Sharing Mobility a cura della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Tra i dati emersi da segnalare che nel 2023 il mercato ha generato 178 milioni di euro, con una flotta sostenibile al 95% a zero emissioni.
Il carsharing è evoluto con veicoli più green e noleggi più lunghi, mentre il bikesharing è cresciuto del 12% nel 2023 e prevede un +22% nel 2024. In calo i servizi di monopattini e scootersharing, ma il trasporto a domanda (DRT) è triplicato tra il 2022 e il 2023. Infine, il report ha sottolineato una diminuzione significativa dell’incidentalità.
Grande interesse ha suscitato la prima edizione del Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione, istituito in memoria dello storico presidente di IEG. Tra i vincitori, si distinguono progetti come MobiLAND di RFI, una piattaforma per ottimizzare investimenti ferroviari, e il Solar Bus Kit di Sono Motors GmbH, che utilizza energia solare per ridurre emissioni e consumi. Le start-up premiate, tra cui Wayla Srl con un algoritmo per il van-pooling urbano e NCM con un sistema AI per il conteggio passeggeri, confermano il ruolo centrale dell’innovazione tecnologica nel settore.
Con oltre 370 test drive e una partecipazione massiccia ai 40 convegni e workshop organizzati, IBE 2024 ha attirato più di 150 relatori e una presenza crescente della stampa estera (+40%).
Tra gli espositori principali figurano nomi di rilievo come IVECO BUS, Scania, Volvo Buses, MAN, Irizar, Otokar, Isuzu Bus, King Long e Sitcar Mobility Vehicles insieme a partner istituzionali come RFI, Trenitalia, e aziende innovative quali Deloitte, Nordcom, Lime e Corrente.
IBE 2024 si è conclusa con un importante annuncio: la prossima edizione della fiera si terrà dal 24 al 26 novembre 2026. Nel frattempo, il 2025 vedrà una serie di eventi di avvicinamento, tra cui una nuova edizione dell’IBE Driving Experience, consolidando l’impegno verso una mobilità sempre più interconnessa e sostenibile.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2024 di Energia&Mercato. Se vuoi ricevere Energia&Mercato, puoi abbonarti nel nostro shop.