Propulsione elettrica per imbarcazioni: raggiunti i 32 nodi

Propulsione elettrica per imbarcazioni: raggiunti i 32 nodi

Phase Motion Control e la società norvegese Brim Tech hanno sviluppato una tecnologia per imbarcazioni elettriche che supera i limiti delle soluzioni precedenti.

Un primo protipo basato su questa tecnologia è già operativo nei fiordi di Oslo, dove trasporta un massimo di 80 passeggeri. Una seconda imbarcazione, dotata di due motori da 1 MW, ha raggiunto i 32 nodi di velocità, dimostrando il potenziale di prestazioni delle imbarcazioni elettriche.

Il lavoro delle due aziende è partito dalla considerazione che un motore elettrico non va semplicemente montato su una imbarcazione tradizionale. Serve invece un ripensamento del design, per ridurre i consumi e ottimizzare l’autonomia.

Grazie a studi di idrodinamica, si sono individuate eliche di grande diametro, a bassa velocità di riduzione, che riducono l’attrito con l’acqua e aumentano la spinta.

Phase ha QUINDI progettato un motore a magnete permanente di nuova generazione, capace di trasmettere direttamente la coppia all’elica senza l’uso di riduttori. Questo rende il sistema non solo più efficiente, ma anche silenzioso.

Il motore elettrico, poi, incorpora il cuscinetto reggispinta, di solito integrato negli invertitori meccanici. Questo design semplifica notevolmente l’installazione: il motore si collega direttamente all’asse dell’elica senza necessità di componenti aggiuntivi, riducendo peso e complessità.

Le due aziende stanno lavorando a un trimarano con un design ancora più efficiente.