Nella capitale italiana dell’auto nasce un ecosistema dell’innovazione dedicato alla smart mobility. A crearlo è l’Intesa Sanpaolo Innovation Center insieme a Cisco, FCA e Iren.
Che cosa è lo Smart Mobility Corporate Club
L’obiettivo dello Smart Mobility Corporate Club è innovare la smart mobility, con servizi esclusivi alle imprese interessante e lavorando in sinergia per sviluppare nuovi progetti anche insieme a startup italiane e internazionali. Infatti, sempre a Torino, è presente Techstars, acceleratore americano incentrato proprio sulle attività di smart mobility.
Attraverso questo progetto, Intesa Sanpaolo Innovation Center fornirà a Cisco, FCA e Iren una serie di servizi e benefit in esclusiva: ricerche sui trend dell’innovazione, in particolare nei settori technology media & telecommunications, automotive ed energy; informazioni aggiornate e tailor-made su tecnologie di frontiera; contatti privilegiati con le startup; coinvolgimento come mentor o partner delle startup di maggiore interesse; partecipazione a eventi di rilievo internazionale in cui incontrare startup e possibili partner tecnologici, come i tech-tour in Israele o nella Greater Bay Area tra Guangdong e Hong Kong.
«Lo Smart Mobility Corporate Club vuole favorire e facilitare il dialogo tra aziende che operano ai massimi livelli nelle nuove tecnologie, nell’automotive e nell’energia perché possano mettere a fattor comune le rispettive conoscenze, confrontarsi con le startup più promettenti e lavorare assieme per lo sviluppo della mobilità del futuro, partendo da Torino – afferma Guido de Vecchi, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Innovation Center. Grazie anche alla sinergia e al supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo, l’Innovation Center funge da abilitatore di questo percorso, offrendo competenze trasversali, relazioni internazionali e il supporto di un network globale».
«Aderire a Smart Mobility Corporate Club è per Cisco un’eccellente opportunità, in linea con il nostro modello di innovazione aperto che si basa sulla co-innovazione con i clienti e sulla sperimentazione congiunta – dichiara Enrico Mercadante, Head of Innovation South Europe di Cisco. Il tema della Smart Mobility è particolarmente rilevante, perché ha un impatto importante in termini di servizi digitali per i cittadini e definisce il modo in cui le città del futuro svilupperanno i loro sistemi di trasporto in modo sostenibile; inoltre, promuovere una mobilità intelligente significa digitalizzare infrastrutture critiche per il paese e questo è in linea con la missione del programma Digitaliani, che abbiamo lanciato quattro anni fa per accelerare la digitalizzazione dell’Italia. Siamo quindi entusiasti di prendere parte a questo progetto e co-innovare insieme alle altre aziende del Club».
«In Fiat Chrysler Automobiles – spiega Roberto Di Stefano, Head of e- Mobility di FCA Region EMEA – l’innovazione è parte integrante delle nostre attività e la disponibilità di informazioni derivanti dall’adesione allo Smart Mobility Corporate Club ci consentirà di sviluppare rapidamente nuovi progetti in collaborazione con i migliori giovani d’Europa che sapranno innestare in azienda nuovi approcci in grado di sviluppare un vero ecosistema della mobilità. Inoltre lavorare insieme con aziende leader nel proprio settore ci permetterà una migliore progettualità di sistema e ci consentirà di realizzare ambiziosi progetti innovativi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei nostri clienti e dell’ambiente delle nostre città».
«La partecipazione allo Smart Mobility Corporate Club – dichiara Enrico Pochettino, Direttore Internazionalizzazione e Innovazione Iren S.p.A. – ci permette di potenziare gli strumenti che abbiamo adottato per portare innovazione all’interno del Gruppo IREN. In particolare possiamo accelerare nello scouting di soluzioni innovative per la mobilità, settore nel quale stiamo investendo con le soluzioni Iren-Go, e proporci alle startup internazionali come un partner di riferimento anche facendo leva sul programma di corporate venture capital Iren-Up».