Nasce Sony Mobility, nuova azienda del gruppo tecnologico giapponese che dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2022.
L’annuncio coincide con la presentazione al CES di Las Vegas di un SUV a ioni di litio, il Vision-S02.
Ma, al di là del modello di veicolo in sé, la notizia è che l’automobile del futuro è sempre più una questione tecnologica. Non a caso, Sony punta su due trend fortissimi: l’alimentazione elettrica e l’intelligenza artificiale.
Il passo nell’automotive sembra naturale, per un’azienda celebre al grande pubblico per la Playstation e l’elettronica di consumo anni ‘80 e ‘90, ma che ha competenze e tecnologie di robotica, sensoristica e, appunto, intelligenza artificiale.
Tre elementi utilissimi per confezionare un veicolo (non necessariamente un’automobile, lasciamo andare la fantasia…) che magari non potrà guidarsi da solo (non subito, almeno) ma potrà sicuramente fornire al conducente un supporto importante.
Proprio per questo, sembra improbabile a molti osservatori del mercato che Sony si metta a produrre automobili. Almeno, non in senso stretto: più probabile cercare partnership con produttori di veicoli, con cui sviluppare congiuntamente nuove tecnologie. In Giappone, così come nella vicina Corea del Sud, i possibili candidati di certo non mancano. Per non parlare delle aziende cinesi.