theFCharging: ricarica diffusa a costo zero. Anche con Hello Mobility

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Federico Fea CEO di theF Charging

TheF Charging è un’azienda italiana che sviluppa servizi innovativi per la ricarica di veicoli elettrici in location strategiche e di pregio. Nasce nel 2018 da un’idea di Andrea Brentan, già CEO di Endesa, e di Federico Fea, già Business Development EMEA di FCA e Chief Innovation Officer di Endesa, con l’obiettivo di creare un network di infrastrutture di ricarica in Italia e all’estero, stringendo partnership strategiche con importanti operatori della mobilità elettrica. Ma qual è il modello di business di TheF Charging? Quale strategia persegue, quali piani di sviluppo e per quali obiettivi? Lo abbiamo chiesto a Federico Fea, che dell’azienda è il CEO.

«La nostra missione è quella di contribuire ad aumentare l’accessibilità e lo sviluppo della mobilità sostenibile. La nostra proposta bilancia soluzioni hardware e software per fornire le migliori prestazioni, efficienza e facilità d’uso. Ciò porta benefici sia ai proprietari delle strutture, i quali generano valore per la location, sia ai loro clienti, che hanno a disposizione tutti i servizi necessari per l’adozione di veicoli elettrici. Vogliamo creare un network capillare di infrastrutture di ricarica che ponga i gestori al centro dell’innovazione e, al tempo stesso, li liberi dal rischio connesso a investimenti», spiega Fea.

Domanda: Come funziona la vostra proposta?

Risposta: I costi inziali sono a carico di TheF, che investe tutto il capitale necessario e condivide i ricavi generati dai servizi di ricarica con la location ospitante. Grazie alla nostra offerta tecnologicamente agnostica, selezioniamo i dispositivi più adatti, tra quick, fast e ultra-fast, in base alle esigenze della location, garantendo un risultato affidabile e pronto già oggi per le tecnologie del futuro, come l’integrazione dei veicoli con il sistema elettrico e le microgrid.

D: Al momento avete attivato importanti partnership a livello nazionale ed europeo: ce ne sono altre in cantiere?

R: Negli ultimi anni abbiamo firmato accordi importanti con diversi player: da Apcoa Parking Italia a Tigros e Pittarello tra le GDO, da Stellantis a HELLO Mobility, oltre a diversi Comuni d’Italia che ci hanno selezionati per realizzazioni su suolo pubblico. Da ultimo, abbiamo attivato una partnership con il Gruppo FS che, attraverso la controllata Metropark, è entrata a far parte del nostro network e con cui elettrificheremo 50 parcheggi delle stazioni italiane. Nei prossimi mesi ci saranno nuove collaborazioni, ma non possiamo ancora anticipare i dettagli.

D: L’accordo con Stellantis, siglato nel 2021, punta alla creazione di un network di ricarica pubblico che entro il 2025 dovrebbe coinvolgere più di 1.000 interlocutori, per oltre 15mila sedi e due milioni di posti auto in Europa. A che punto è lo sviluppo del progetto e quali sono le tappe intermedie?

R: L’accordo prevede che ci sia una collaborazione costante tra le due società, con un aggiornamento dei servizi offerti e una condivisione di know-how che messo a fattor comune permetterà di definire soluzioni di ricarica e servizi energetici personalizzati per ciascuna località. Questi intenti congiunti ci hanno da poco portato a firmare la partnership con Gruppo FS Italiane che, come dicevamo prima, entra a far parte del network che stiamo realizzando in partnership con Stellantis. A breve quindi saranno installati i primi dei 600 punti di ricarica all’interno di questo accordo, per un totale di concessioni ottenute che a oggi supera già i 1.000 punti di ricarica.

Tutto digitale con HELLO Mobility

La partnership tra TheF Charging e la piattaforma di mobilità HELLO Mobility ha creato un’esperienza interamente digitalizzata. Racconta il CEO di HELLO Mobility, Alex Pallotti: «I parcheggi sono hub fondamentali per l’elettrificazione del nostro Paese. L’appoggio di TheF Charging ci offre l’opportunità di ampliare un progetto intrapreso due anni fa. Il modello di business sviluppato congiuntamente ci permetterà di elettrificare 70 autorimesse del nostro network tra Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e Genova». HELLO Mobility opera sulla rete on-street nazionale e internazionale attraverso accordi con i principali CPO, integrando anche parcheggi presso strutture e creando una delle maggiori reti italiane. «Abbiamo intrapreso l’infrastrutturazione dei PoC all’interno dei garage convenzionati, tra cui Smart, con l’app Ready To Park&Charge, e UnipolSai», conclude Pallotti.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2022 di Energia&Mercato