A Bergamo il trasporto pubblico sarà diesel free entro il 2033

A Bergamo il trasporto pubblico sarà diesel free
Liliana Donato, Direttore Generale ATB

Coniugare le esigenze dei cittadini e dei flussi turistici senza trascurare l’impegno per un futuro sostenibile. È la sfida che ATB, l’Azienda Trasporti Bergamo, ha raccolto varando un piano di decarbonizzazione da portare a termine entro il 2033.

La città orobica fa parte dei capoluoghi scelti dalla Commissione Europea per la missione “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030”, che ha l’obiettivo di guidare il percorso dei centri urbani verso la neutralità climatica e la riqualificazione ecologica.

Decarbonizzazione e digitalizzazione

Un percorso che ha preso le mosse nel 2022, anno in cui ATB ha avviato il processo di rinnovamento del parco mezzi puntando a rendere la flotta completamente diesel free entro il 2033.

Oltre all’acquisto di nuovi bus elettrici e a metano, a basse emissioni, la strategia di decarbonizzazione e riduzione dell’inquinamento dell’azienda passa attraverso la dotazione di tecnologie innovative per la ricarica dei mezzi, il sistema di bigliettazione elettronica, la digitalizzazione tesa a ottimizzare i servizi al cittadino, le campagne di comunicazione volte a incentivare l’uso del trasporto pubblico da parte dei cittadini, le partnership per gli spostamenti casa-lavoro e le iniziative mirate a potenziare la mobilità integrata a Bergamo e nell’hinterland.

Il 70% della flotta è già eco

Il processo di rinnovamento ha già compiuto passi importanti: a oggi, il 70% della flotta ATB è diesel free.

«Nel 2023 abbiamo introdotto sette nuovi autobus MAN Lion’s City 18 metri CNG Efficient Hybrid alimentati a gas naturale-metano compresso. La particolarità di questi mezzi è data dal modulo Mild-Hybrid, un sistema di recupero dell’energia meccanica e cinetica che aiuta il motore a lavorare risparmiando carburante (fino al 9% in meno).

Sempre nel 2023, abbiamo acquistato 10 nuovi bus elettrici dotati di batterie da 350 Kwh, ai quali si aggiungono 17 autobus Citymood IIA 12 metri e 1 Otokar a metano entrati in servizio nei primi mesi del 2024, portando il parco mezzi diesel free al 70%. Queste azioni aiutano ad abbattere l’inquinamento in maniera diretta e aumentano notevolmente il comfort dell’esperienza di viaggio», spiega Liliana Donato, Direttore Generale ATB.

Buone abitudini fin da piccoli

Educare i bambini a utilizzare il mezzo pubblico per gli spostamenti e sensibilizzarli sulle piccole azioni quotidiane di sostenibilità ambientale fa parte del lavoro di sensibilizzazione di ATB, partito con un progetto che ha coinvolto l’istituto Piero e Matilde Cavalli ETS di Villa di Serio.

«Abbiamo voluto far provare ai bambini gli autobus, le funicolari e i tram. Una sperimentazione di grande valore, che speriamo possa costituire un esempio virtuoso anche per altre realtà del territorio», afferma Liliana Donato.

A questa iniziativa è seguita la collaborazione con alcune parrocchie della Diocesi di Bergamo per consentire ai Cre Grest della città e dei paesi limitrofi di impiegare i mezzi pubblici per le uscite didattiche.

«Sostenibilità è oggi un termine abusato, ma per noi è qualcosa di molto concreto, perché è l’approccio che abbiamo messo in atto come chiave strategica di sviluppo per il futuro», conclude Donato.

Bike sharing e continuità territoriale

«Con l’avvio della nuova campagna abbonamenti 2024 abbiamo introdotto per tutti gli abbonati annuali la possibilità di richiedere gratuitamente un voucher da 100 corse per l’utilizzo delle 400 biciclette disponibili in città, grazie a una partnership con Nextbike, che gestisce per ATB il servizio di bike sharing LaBiGi», racconta la DG di ATB, Liliana Donato.

Nei primi mesi del 2024, le società del Gruppo ATB hanno avviato un piano per migliorare i collegamenti tra la città e la provincia con e-BRT, un sistema di trasporto rapido di massa su bus elettrici tra Bergamo, Dalmine e Verdellino, e la linea T2 TEB in Valle Brembana.

Le nuove colonnine di ricarica

Con l’obiettivo prioritario di tutelate l’ambiente attraverso l’implementazione dei mezzi elettrici, ATB ha messo a punto una best practice per l’installazione di 10 colonnine di ricarica elettrica presso il proprio deposito mezzi: le infrastrutture aeree si attivano grazie a un radiocomando che permette discesa e risalita dei cavi, per garantire sicurezza e flessibilità d’uso degli spazi, privi di punti di ricarica a terra. Portando la strumentazione in quota, è stato possibile evitare interventi strutturali e mantenere le aree di transito sgombre, in ordine e in sicurezza.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2024 di Energia&Mercato