Dopo il boom di installazioni residenziali nel periodo del Superbonus, la rete di punti di ricarica per veicoli elettrici sta crescendo grazie alla domanda di Pubbliche Amministrazioni e aziende.
A Key Energy 2024 abbiamo incontrato Francisco Abecasis, Country Director per l’Italia di Wallbox Chargers, per fare il punto sulla domanda e sull’offerta di punti di ricarica.
AG. Partiamo dalla clientela residenziale: che previsioni avete per il mercato per il 2024?
FA. Nel residenziale si è esaurita la spinta del Superbonus 110% e il mercato oggi è relativamente piatto. Siamo in attesa del decreto attuativo per i nuovi incentivi, che daranno nuovo slancio, ma vediamo un cambiamento importante lato domanda.
C’è meno opportunismo: le aziende che hanno deciso di restare nel mercato credono pienamente nel futuro della mobilità elettrica e questo è un bene, perché stabilizzerà il mercato nei prossimi anni.
AG. Dal punto di vista tecnologico, che novità portate a questo Key Energy?
FA. Una è Pulsar Plus Socket, una soluzione di ricarica che è un'evoluzione del nostro best seller, Pulsar. Questo modello non ha più un cavo di ricarica integrato, ma lascia all’utente la libertà di utilizzare in autonomia il cavo più adatto al suo veicolo.
Pulsar Max si conferma invece il nostro prodotto più venduto nel residenziale, con le funzionalità Power Boost ed Eco Smart che regolano la ricarica in base all’attuale consumo energetico dell’abitazione e la produzione del sistema fotovoltaico.
L’integrazione con un eventuale sistema fotovoltaico domestico, permette di fare una ricarica 100% rinnovabile con la funzionalità Full Green, oppure di mixare l’energia autoprodotta e quella della rete, con la modalità Eco Mode.
AG. E per quanto riguarda, invece, il mercato Commercial e Industrial?
FA. La domanda delle aziende è in crescita e riguarda una più ampia richiesta legata alla sostenibilità. Per la nostra azienda, questo significa trovarci coinvolti in progetti più ampi a cui partecipano diversi fornitori: punti di ricarica, ma anche veicoli elettrici nella flotta e fotovoltaico, ad esempio.
AG. Qual novità di prodotto avete sviluppato per le aziende?
FA. Nel segmento C&I abbiamo il Pulsar Pro, che ha il 4G integrato e la possibilità di attivare i servizi con una tessera RFID, elemento molto richiesto da grandi aziende e alberghi.
Questo modello consente inoltre di connettere fino a 100 dispositivi, rendendosi particolarmente utile per grandi centri commerciali o aziende, in cui arrivano molti veicoli della clientela, oppure c’è una flotta importante. Sono utilizzabili anche all’aperto, perché resistono all’acqua e sono particolarmente robusti.
Stiamo anche integrando i prodotti di ABL, un’azienda tedesca molto forte in Germania, che abbiamo acquisito di recente e ci permetterà di entrare sempre di più nel segmento C&I.
AG. E per quanto riguarda, invece, le colonnine di ricarica pubbliche, installate dalle P.A. oppure nelle stazioni di servizio?
FA. Una verità che viene raccontata poco, sul mercato italiano, è che si vendono meno veicoli elettrici che altrove, ma le infrastrutture di ricarica ci sono. Il numero di punti di ricarica per veicoli elettrici immatricolati è superiore a quello di diversi Paesi Europei.
Certo, si tratta di una conseguenza statistica delle vendite di veicoli ancora basse, ma la presenza di una buona infrastruttura è il punto di partenza per convincere i consumatori a passare alla mobilità elettrica. Da qualche parte bisognerà pur cominciare.
Il PNRR ha sicuramente dato un contributo molto importante per stimolare le iniziative dei Comuni. Ma un aspetto altrettanto importante sono gli investimenti dei CPO’s (Charge Point Operators) e utilities nelle loro proprie reti di ricariche. Questo è sicuramente il segmento di maggiore crescita per noi in questo momento.
AG. Quali nuovi modelli presentate per la ricarica pubblica?
FA. La principale novità è Supernova 150, la versione a 150 kW del modello Supernova, che permette di ricaricare una batteria fino a 100 chilometri di autonomia in 7 minuti. L’abbiamo pensata per stazioni di servizio e aree di sosta in autostrada, per una rapida ricarica nel tempo in cui si beve un caffè, ma è funzionale anche per centri commerciali e ristoranti.
Nel totale di Supernova ne abbiamo venduti oltre 2mila esemplari a livello globale e una parte importante è stata venduta proprio nel mercato Italiano.