A2A - ACSM AGAM. Ecco la multiutility lombarda

Le utility lombarde si aggregano. I CdA di A2A, ACSM AGAM, ASPEM, AEVV, AEVV Energie, LARIO RETI HOLDING, Acel Service, Lario Reti Gas approvano il progetto di partnership industriale e societaria, da tempo in fase di definizione.

Tutti i soci della nuova multiutility

Prende così definitivamente corpo il progetto di una multiutility lombarda sviluppato principalmente attorno a ACSM AGAM (attiva a Como e Monza) e con il coinvolgimento più importante di A2A, partner industriale con una quota del 38,9%. Gli altri maggiori soci sono invece Lario reti holding, con il 23,05%, e i comuni di Monza (con il 10,53%), Como (con il 9,61%), Sondrio (con il 3,3%) e Varese (con l’1,29%), che hanno firmato i relativi contratti il 12 marzo 2018.

Il piano di aggregazione

Il progetto di aggregazione prevede le fusioni per incorporazione in ACSM AGAM di A2A Idro 4, ASPEM, AEVV Energie, ACEL Service, AEVV e LRG. Seguirà poi la scissione parziale di A2A Energia a favore di ACSM AGAM, la quale si riorganizzerà con vari conferimenti in società di nuova costituzione o in altre società esistenti già controllate dal Gruppo. Il prezzo d’OPA unitario coincide con il valore attribuito a un’azione ACSM AGAM ai fini della determinazione del rapporto di cambio, pari a 2,47 euro.

Le local utilities italiane verso l’accentramento

L’aggregazione, che si completerà una volte ottenute le dovute autorizzazioni da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è in linea con i mutamenti in atto nell’ambito delle local utilities italiane. Avremo cioè operatori sempre più grandi ma concentrati. Il piano strategico è quello di potenziare i business tradizionali, investire risorse nelle attività territoriali e rivedere costi e processi.