È entrato in funzione il depuratore intercomunale di Visano, realizzato da A2A Ciclo Idrico per servire i Comuni di Visano, Acquafredda, Isorella e Remedello. All'inaugurazione erano presenti la consigliera provinciale Caterina Lovo Gagliardi, i sindaci dei quattro Comuni, il presidente e il direttore dell'ATO Paolo Bonardi e Marco Zemello, e l'AD di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli.
L'impianto, dimensionato per 20mila abitanti equivalenti, è costato circa 18,1 milioni di euro, di cui 11,6 milioni finanziati dal PNRR.
«Il nuovo depuratore di Visano – afferma Tullio Montagnoli, amministratore delegato di A2A Ciclo Idrico – rappresenta un'infrastruttura strategica per tutto il territorio della Bassa bresciana e un passo concreto verso il superamento di criticità ambientali che si trascinavano da molti anni. Con questo intervento e il completamento delle opere di collettamento già programmate, i quattro Comuni potranno disporre di un'infrastruttura moderna, efficiente e conforme agli standard europei. Si tratta di un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e che conferma l'impegno di A2A Ciclo Idrico nello sviluppo del servizio idrico bresciano e nella tutela delle risorse idriche del territorio».
I lavori sono stati avviati il 19 marzo 2024 e conclusi il 24 marzo 2026. Sul piano tecnico, i processi odorigeni sono confinati in un capannone chiuso con sistema di deodorizzazione a biofiltro; le acque trattate vengono disinfettate con raggi UV e possono essere riutilizzate in agricoltura tramite scarico in un corpo idrico consorziale destinato all'irrigazione. L'impianto è dotato di un sistema fotovoltaico dimensionato per coprire l'intero fabbisogno energetico.
«Grazie alle risorse del PNRR messe a disposizione dell'Ufficio d'Ambito, quasi 40 milioni di euro sono stati utilizzati per la realizzazione di nuovi depuratori o per l'adeguamento di impianti esistenti che necessitavano di migliorare il trattamento delle acque – evidenzia il presidente Paolo Bonardi – risolvendo in questo modo le criticità alla base delle infrazioni comunitarie del territorio bresciano e con grande soddisfazione per tutti coloro che hanno preso parte a questa iniziativa».
Parallelamente all'entrata in funzione del depuratore, prosegue la realizzazione della rete fognaria a servizio dei quattro Comuni, per un valore complessivo di oltre 33 milioni di euro e uno sviluppo di oltre 22 chilometri di condotte e 22 stazioni di sollevamento.