Trasformazione, eccellenza e community. Parte da questi tre pilastri il Piano Strategico di A2A in vista del 2022, un progetto chiamato non a caso TEC, che ha al cuore l’investimento nel digitale, il rafforzamento economico e la sostenibilità.
T- Trasformazione: focus sulle rinnovabili, …
Il nuovo Piano nasce come superamento della strategia 3R&3D del triennio 2015-2017. La nuova sfida coinvolge ora più o meno tutte le business unit, a partire dalla divisione Generazione: in cantiere c’è l’obiettivo di rafforzarsi sulle rinnovabili con nuove acquisizioni per aumentare la potenza installata di nuove FER di circa 170 MW. A questo si unisce il consolidamento della leadership nazionale negli impianti CCGT, ottimizzando il rapporto rischio/rendimento grazie al contributo del Capacity Market, oltre al miglioramento dei servizi di flessibilità.
… sull’offerta alla clientela e sull’economia dei rifiuti
La business unit Mercato si dedicherà invece al potenziamento dell’offerta al servizio dei clienti, con una maggiore focalizzazione sul target e sulla user experience, sulla competitività in settori di mercato come l’illuminazione pubblica e l’auto elettrica, la rete in fibra ottica e l’IoT. La divisione Ambiente invece lavorerà sul concetto “da rifiuto a commodity” con un’attenzione particolare per i nuovi impianti di riciclo, mentre la divisione Reti svilupperà nuove sinergie cross-business e si concentrerà su gare e concessioni gas.
E- Eccellenza: verso i 500 milioni per il digitale
Al centro del Piano 2018-2010 troviamo poi il cosiddetto Progetto Mistral, che prevede investimenti in ambito digitalizzazione e innovazione tecnologica da oltre 500 milioni di euro cumulati in arco piano, circa il 20% degli investimenti totali del Gruppo. A2A punta infatti a investire oltre 2,8 miliardi di euro in cinque anni con un EBITDA a 1,39 miliardi di euro e utile netto a 0,48 miliardi di euro entro il 2022.
C- Community e sostenibilità
In cantiere ci sono inoltre 50 nuove iniziative che coinvolgeranno sia la community interna, quindi i dipendenti, sia quelle esterna, ovvero l’ecosistema di partnership con player esterni. La sfida è trovare idee innovative nel campo della sostenibilità e in settori quali: l’economia circolare, la decarbonizzazione, la smartness delle reti e dei servizi, la smart city e la peolpe innovation.