AEB ha presentato l'aggiornamento del Piano Industriale al 2035 nel corso della terza Conferenza del Territorio, svoltasi presso la sede di RetiPiù a Desio. Il documento prevede investimenti complessivi per 460 milioni di euro, di cui circa 230 milioni destinati alla provincia di Monza e Brianza, con interventi su reti, fonti rinnovabili e servizi ambientali.
Sul piano economico-finanziario, l'EBITDA è atteso in crescita media del 3% annuo, passando dai 73 milioni del 2024 ai 96 milioni del 2035, per un valore cumulato in arco piano di 921 milioni. I dividendi distribuiti ai Comuni soci nell'arco del decennio ammonteranno a 160 milioni di euro.
All'incontro erano presenti i vertici di AEB e del Gruppo A2A, partner industriale della società. Ad aprire i lavori è stato il presidente di AEB Massimiliano Riva, che ha fatto il punto sul modello di governance e sulla relazione con i Comuni soci.
«La Conferenza del Territorio – spiega Riva, Presidente di AEB – è uno strumento strutturale di confronto, dialogo e condivisione. In questi due anni abbiamo rafforzato il dialogo tra AEB e i Comuni soci attraverso un metodo basato su ascolto, trasparenza e responsabilità, raggiungendo un livello di collaborazione senza precedenti. Questo patrimonio istituzionale rappresenta una base solida per garantire continuità industriale, stabilità della governance e valore duraturo per il territorio. Con il nuovo Piano industriale vogliamo consolidare la leadership di AEB in Brianza, ponendoci sempre più come piattaforma a servizio dei Comuni e dei cittadini. La partnership industriale con A2A ci consente di unire radicamento locale e capacità industriale, sostenendo investimenti mirati su reti, impianti, servizi ambientali e rinnovabili per creare valore per il territorio. Nei prossimi dieci anni distribuiremo dividendi per 160 milioni di euro, risorse che si tradurranno in valore concreto per i Comuni soci e, quindi, per i cittadini».
L'amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, ha illustrato il quadro del Piano Industriale del Gruppo al 2035, focalizzato su rinnovabili, elettrificazione dei consumi, reti, economia circolare e data center, nel quale si inserisce la traiettoria di AEB. La strategia operativa è invece stata presentata dall'amministratore delegato di AEB, Annamaria Arcudi. Il 70% delle risorse sarà destinato a iniziative con caratteristiche ESG.
«L'aggiornamento del Piano al 2035 – commenta Arcudi – conferma una visione industriale che nasce dal territorio e per il territorio. Oltre alla crescita nelle rinnovabili e al potenziamento delle reti per sostenere l'elettrificazione dei consumi, riteniamo strategico il tema della gestione dei rifiuti in Brianza. La presenza di Gelsia Ambiente rappresenta un asset fondamentale: la società è pronta a fare la sua parte con investimenti e programmi che guardano almeno al 2035, in un'ottica di maggiore qualità del servizio, recupero di materia e partecipazione competitiva alle gare. Il rafforzamento dell'economia circolare completa un piano che vuole generare valore per cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni, accompagnandole con servizi più moderni, digitalizzati e sostenibili. Per rafforzare il dialogo con i Comuni, nei prossimi mesi organizzeremo alcuni talk per illustrare alle Pubbliche Amministrazioni le principali novità normative e i servizi di AEB».
Il Piano si articola su quattro aree di intervento. Sul fronte ambientale, l'obiettivo è consolidare il posizionamento di Gelsia Ambiente nella raccolta e nell'igiene urbana, con un'integrazione tra raccolta e impianti di trattamento resa possibile dalla partnership con A2A.
Nel segmento mercato, la strategia punta ad accompagnare famiglie, imprese e Pubbliche Amministrazioni nell'elettrificazione dei consumi attraverso 17 Gelsia Point attivi sul territorio e canali digitali. È previsto anche il revamping dell'impianto di teleriscaldamento di Seregno.
Per quanto riguarda le infrastrutture, il Piano prevede la realizzazione di una seconda cabina primaria per la rete elettrica di Seregno e interventi di efficientamento delle reti gas, con i progetti RetiPiù Meno CO2 e RetiPiù Smart Meno CO2.
A2A Illuminazione Pubblica, che gestisce oltre 400.000 punti luce a livello nazionale, opererà come interlocutore per le Pubbliche Amministrazioni su servizi quali videosorveglianza, 5G, gestione semaforica e smart city.
Sul fronte delle rinnovabili, l'obiettivo è raggiungere 115 MW di capacità fotovoltaica installata entro il 2035. Tra gli impianti già operativi figurano quelli di Santo Stefano (61,9 MW) e Faenza (7,6 MW); in Brianza è in sviluppo il progetto di Cornate d'Adda (4,3 MW).
Il Piano include infine misure relative al personale: formazione, job rotation, politiche di welfare e modelli di lavoro flessibili accompagneranno lo sviluppo dell'organizzazione nel corso del decennio.