Produrre biometano a “impatto zero”. È possibile grazie ad Agatos e il processo BIOSIP, un sistema in grado di ricavare biometano dai rifiuti organici urbani. La città di Milano ha approvato di recente la costruzione del primo impianto.
Il FORSU per produrre biometano
Agatos, gruppo specializzato nella realizzazione di impianti di energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, è in grado di produrre biometano dal FORSU (frazione organica rifiuti solidi urbani). Ora, grazie all’Autorizzazione Unica dirigenziale da parte del Comune di Milano, potranno avere inizio i lavori per dare vita al primo impianto impiegato per questo processo.
Il nuovo impianto a Milano
Il nuovo impianto si estenderà su una superficie di circa 12mila metri quadrati e trasformerà fino a 35mila tonnellate di FORSU all’anno in biometano. Ad Agatos Energia sarà affidato l’incarico esclusivo del progetto: sarà cioè l'EPC responsabile della realizzazione e della gestione e manutenzione (O&M). Il valore dell’impianto è di circa 15 milioni di euro. I lavori partiranno entro fine 2017.
Zero impatti ambientali
BIOSIP punta alla produzione di biometano con un bassissimo impatto ambientale. Il biometano è incentivato a livello europeo come energia rinnovabile e destinato a qualsiasi tipo di utilizzo, compreso quello di alimentare la rete di gas cittadino. Indipendentemente dalla composizione della FORSU ricevuta, il processo BIOSIP garantisce inoltre assenza di rifiuti, emissioni e odori.