È arrivato l’ok alla fusione per incorporazione di Ansaldo Nucleare in Ansaldo Energia: i rispettivi CdA hanno approvato il progetto, che prevede la creazione di una nuova Business Unit “Nuclear”.
La nuova organizzazione mira a rafforzare il ruolo del nucleare nella strategia del Gruppo, facendo leva sulla scala industriale e sulla capacità di investimento di Ansaldo Energia.
L'operazione sarà sottoposta ai successivi passaggi autorizzativi secondo le procedure previste. Il progetto sarà inoltre presentato compiutamente alle organizzazioni sindacali nell'ambito del previsto percorso di informazione e confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
Perché una Business Unit
La nuova Business Unit Nuclear andrà a valorizzare le competenze di Ansaldo Nucleare nei programmi di estensione della vita operativa degli impianti esistenti, negli Small Modular Reactor (SMR), nei reattori avanzati di IV generazione e nei principali programmi internazionali di fusione nucleare.
Daniela Gentile, attualmente Amministratrice Delegata di Ansaldo Nucleare, assumerà il ruolo di Executive Vice President Nuclear di Ansaldo Energia, guidando la Business Unit e le iniziative di sviluppo strategico nel settore.
«Il nucleare sta tornando al centro delle strategie energetiche di lungo periodo in Europa. Con questa integrazione rafforziamo ulteriormente il ruolo del nucleare all'interno di Ansaldo Energia, unendo competenze specialistiche, capacità industriali e solidità finanziaria. Il nostro obiettivo è accelerare lo sviluppo delle attività nucleari del Gruppo, contribuendo alla crescita della filiera italiana e al rafforzamento della sicurezza energetica e della competitività del Paese», ha dichiarato Fabrizio Fabbri, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia.
«Questa evoluzione organizzativa valorizza la complementarità tra le competenze nucleari sviluppate in oltre sessant’anni di attività e le capacità industriali del Gruppo. In un mercato in forte crescita, potremo offrire ai clienti un supporto ancora più completo nello sviluppo e nella realizzazione dei programmi nucleari di nuova generazione», ha dichiarato Daniela Gentile.