Antitrust: sanzionata Optima Italia per pratiche commerciali scorrette nella fornitura di elettricità e gas

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Roberto Rustichelli, Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato comunica di avere concluso due procedimenti istruttori nei confronti di Optima Italia S.p.A. e irrogato una sanzione per 1,3 milioni di euro.

La prima istruttoria, si legge in una nota, è stata avviata per la mancata ottemperanza agli impegni, resi obbligatori dall’Autorità con delibera del 13 luglio 2021 in modo da eliminare gli effetti delle pratiche contestate in precedenza. In particolare, non era stata correttamente integrata la documentazione contrattuale e il materiale pubblicitario, né era risultata efficace la procedura di ristoro dei clienti che avevano subìto indebitamente lo storno degli sconti in caso di recesso anticipato.

La seconda istruttoria, prosegue la nota dell'Antitrust, è stata invece avviata per accertare la scorrettezza delle pratiche commerciali attuate dalla società nel prospettare le condizioni economiche di fornitura di elettricità e di gas sul mercato libero. Nel corso del procedimento, l’Autorità ha verificato importanti criticità in termini di scarsa trasparenza delle informazioni sulle caratteristiche della fornitura, sulla durata degli sconti e sulle conseguenze previste in caso di recesso.

Dall’analisi della documentazione istruttoria, secondo quanto dichiara Antitrust, è emerso che Optima ha fornito informazioni ingannevoli e omissive nella promozione delle offerte commerciali e ha adottato una condotta aggressiva, in quanto - in caso di recesso anticipato dell’utente - recuperava tutti gli sconti erogati durante la fornitura, attraverso lo storno nella fattura di chiusura, alla stregua dell’addebito di una penale.

Tuttavia, l’Autorità ha ridotto l’entità della sanzione fino a 1,3 milioni di euro, considerato lo sforzo della società - dopo l’avvio dei procedimenti - per rendere completa e trasparente la documentazione contrattuale e promozionale e per riconoscere un congruo ristoro ai consumatori cui erano stati indebitamente stornati gli sconti riconosciuti in precedenza.

La nota di Optima

Optima ha diffuso il 21 ottobre una nota in cui sottolinea di essere "convinta di aver sempre operato correttamente verso i propri Clienti. Optima accoglie comunque con favore il riconoscimento da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dello sforzo della società – dopo l’avvio dei procedimenti – per rendere completa e trasparente la documentazione contrattuale e promozionale e per riconoscere un congruo ristoro ai consumatori”.

"A seguito dei rilievi dell’AGCM, Optima Italia ha infatti adottato sin da subito una politica di piena collaborazione con l’Autorità e, soprattutto, di completa trasparenza e correttezza verso i propri Clienti".

La nota precisa poi che "Optima Italia ha spontaneamente provveduto a rimborsare individualmente i propri Clienti che avessero aderito alle offerte oggetto dei provvedimenti dell’AGCM. Tali attività, tuttora in corso, sono state svolte anche attraverso una capillare campagna proattiva. Società è sempre stata in costante contatto con le Associazioni dei Consumatori, per illustrare le azioni correttive intraprese. Optima Italia continuerà a perseguire il costante miglioramento dei servizi e della comunicazione, sempre con l’obiettivo di semplificare e migliorare la vita dei propri Clienti".