Axpo ha annunciato l’accordo per l’acquisizione di nuovi progetti per la produzione di biometano in Italia, situati in Sicilia. Le parti hanno concordato di non comunicare i dettagli relativi al prezzo di vendita.
Un impianto sarà costruito sulla costa occidentale della Sicilia, a Mazara del Vallo, e un altro a Paternò, vicino Catania.
Ciascun impianto produrrà 54 Gwh di energia rinnovabile. L’inizio della costruzione è prevista per i primi mesi del 2025, l’operatività nella seconda metà del 2026.
La società Atzwanger, in collaborazione con BiHcon, è già stata selezionata come partner per l’ingegnerizzazione, l’approvvigionamento e la costruzione degli impianti con l’avvio dei lavori a gennaio 2025.
Gli impianti utilizzeranno principalmente scarti provenienti da aziende agricole e imprese locali, producendo gas carbon-neutral a emissioni zero che sarà immesso nella rete nazionale italiana, contribuendo alle esigenze energetiche del Paese e supportando la decarbonizzazione.
Axpo è entrata nel mercato italiano del biometano alcuni mesi fa, a settembre 2024.
«Axpo sta perseguendo una strategia di crescita ambiziosa per il biogas in tutta Europa, e stiamo facendo progressi significativi – commenta Véronique Abrate, Head of Biogas International di Axpo. Dopo aver annunciato progetti in Portogallo, Italia e Polonia quest’anno, questi nuovi impianti, il quarto e il quinto, contribuiranno a dare ulteriore impulso alla transizione energetica».
«Le tecnologie energetiche innovative, come il biometano, rappresentano una risorsa chiave per accelerare la transizione energetica – aggiunge Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia. La produzione di biometano facilita la creazione di nuove opportunità economiche a livello locale, stimolando l'occupazione e supportando le imprese agricole. Questi progetti evidenziano una strategia di crescita nel settore da parte del Gruppo Axpo che vede ancora una volta il nostro Paese giocare un ruolo da protagonista».
Axpo, in Svizzera, ha 15 impianti di biogas che producono energia rinnovabile e fertilizzati naturali, partendo della fermentazione a secco dei rifiuti organici. In Spagna, l’impianto Axpo di Torre Santamaría inietta attualmente 26 GWh di biometano nella rete gas ogni anno, e si pianifica di quadruplicarne la produzione fino a 115 GWh.
Ad aprile 2024, Axpo è entrata nel mercato del biogas in Portogallo con un progetto da 15 GWh che dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2025. In autunno 2024, infine, Axpo ha inoltre avviato la sua attività nei mercati del biometano non solo in Italia ma anche in Polonia.